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24 Gennaio 2022
15:16

La vendetta di Mario Balotelli, vuol zittire tutti sul campo: “Fagli vedere la fame che hai”

Per Balotelli la maglia della Nazionale può essere l’occasione (ennesima) della carriera e suo fratello Enock gli dedica un messaggio emblematico dopo aver sollevato il sospetto del complotto nei confronti di Super Mario.
A cura di Maurizio De Santis
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Mario Balotelli con la maglia della Nazionale italiana. L’ultima volta l’ha indossata tre anni fa, in Nations League contro la Polonia
Mario Balotelli con la maglia della Nazionale italiana. L’ultima volta l’ha indossata tre anni fa, in Nations League contro la Polonia

Tre mesi fa Enock Barwuah scagliava tuoni e fulmini perché a suo fratello, Balotelli, avevano chiuso le porte della Nazionale a causa di un complotto ordito da parte di "qualcuno all'interno del gruppo… qualcuno che non sopporta il suo carattere così forte". Sosteneva che nei confronti di Super Mario ci fosse un pregiudizio di fondo, l'unica cosa – secondo lui – che poteva spiegare questa forma di ostracismo nei suoi confronti. È bastato che filtrassero notizie sulla possibile convocazione in Azzurro in occasione dello stage di Coverciano perché rabbia e delusione si trasformassero in una sorta di incoraggiamento all'insegna del fagli vedere chi sei, prendi la tua vendetta sul campo, mettili tutti a tacere.

Con la pausa di campionato (la penultima di quelle previste in calendario) l'Italia entra nel periodo più delicato che la separa dai playoff di qualificazione ai Mondiali di Qatar 2022. Non ci sono amichevoli all'orizzonte per adesso, ‘Mancio' ha preferito che il raduno servisse per la messa a punto definitiva, compreso inserire in corsa qualche elemento che possa colmare lacune (in attacco mancherà Chiesa) oppure pescare il classico jolly, l'asso nella manica che può sovvertire l'inerzia della mano.

Potrebbe esserlo perfino Joao Pedro del Cagliari, brasiliano con passaporto nazionale per aver sposato una donna italiana. Tutto, pur di centrare queste ‘benedetta' qualificazione scacciando l'incubo della Svezia e di Russia 2018. A fine marzo c'è il primo appuntamento con la Macedonia del Nord, se tutto andrà bene servirà fare un altro sforzo contro Portogallo o Turchia per guadagnare un posto in Coppa del Mondo.

Il messaggio del fratello di Mario Balotelli in odore di ritorno in azzurro dopo tre anni dall’ultima volta
Il messaggio del fratello di Mario Balotelli in odore di ritorno in azzurro dopo tre anni dall’ultima volta

Tre anni di esilio tra alti e bassi. Roberto Mancini non ha mai messo la parola fine sull'esperienza di Balotelli in Azzurro. Anzi, ne è rimasto un suo estimatore perché sa di quali colpi è capace. Del resto, non fu proprio lui che a Euro 2012 giocò una gara memorabile contro la Germania e trascinò gli Azzurri? Da allora sono trascorsi una decina di anni e da allora la Nazionale non ha mai trovato un'altra punta che avesse le sue sembianze di gioco.

"Se mi chiamano, vengo a piedi dalla Turchia", ha detto di recente. I messaggi che il ct gli ha lanciato sono sempre stati gli stessi: deve meritare la maglia della Nazionale coi fatti, sul campo, con la testa giusta. Un 9 delle sue caratteristiche fa comodo a una squadra che ha spesso sofferto l'assenza di un giocatore che abbia il suo profilo. In Italia non v'è altro. Per Super Mario può essere l'occasione (ennesima) della carriera e suo fratello Enock gli dedica un messaggio emblematico: "Io so quanto ci tieni a questa maglia – ha scritto in una storia su Instagram a corredo di Mario con la maglia dell'Italia – Ora fagli vedere la fame che hai".

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