La UEFA potrebbe cambiare il format per le qualificazioni agli Europei copiando la Nations League

Le qualificazioni agli Europei potrebbero subire una rivoluzione a partire dalla prossima edizione replicando lo stesso format della Nations League. I piani per la modifica sono stati presentati martedì al comitato per le competizioni delle nazionali della UEFA e verranno valutati dalle singole federazioni calcistiche che daranno il loro verdetto prima della finale di Europa League in programma tra un mese.
Secondo quanto riportato dal Guardian le qualificazioni del Campionato Europeo maschile subiranno un profondo rinnovamento dopo Euro 2028, dove le squadre si qualificheranno attraverso il percorso che già conosciamo. Eventuali modifiche verranno applicate soltanto per le edizioni successive e la strada che più convince è quella di adottare un sistema molto simile a quello della Nations League.
Come saranno le nuove qualificazioni agli Europei
Per Euro 2028 il percorso di qualificazione comincerà con i sorteggi che si terranno a dicembre e che determineranno il percorso di ogni nazionali. Come accade già, le squadre saranno divise in 12 gironi da quattro o cinque e le partecipanti si affronteranno in casa e in trasferta. Le vincitrici si qualificheranno direttamente, le seconde avranno la possibilità di affrontare gli spareggi. Ma il format ha poco appeal per i tifosi e per i detentori dei diritti televisivi: il problema è che alla competizione accedono facilmente le grandi nazionali, mentre per le più piccole ci sono poche possibilità.

La proposta più quotata per un nuovo format è quella legata al modello basato sulla Nations League, adottato già per le qualificazioni ai Mondiali femminili. In sostanza le nazionali verrebbero divise in tre leghe e ogni lega avrebbe i suoi gironi. Le migliori squadre si qualificherebbero direttamente per il torneo finale, mentre le altre accederebbero ai playoff. Questo renderebbe il processo di qualificazione più divertente per i tifosi e più intrigante per le squadre partecipanti, cambiando anche il volto della competizione a partire dal 2032.