La Fiorentina ha perso anche contro l'Atalanta. Prandelli ha ottenuto solo un punto in quattro partite, contro i nerazzurri, che sono ancora in piena in Champions League, sapeva che non era semplice e forse anche per questo ha tenuto fuori dall'inizio due big come Castrovilli e Ribery. Queste scelte hanno creato discussioni. Dopo la partita l'ex c.t. però ha spazzato via ogni tipo di polemica dicendo, a proposito del francese, che la panchina non è stata dettata da motivi tecnici:

Cosa sta succedendo a Ribery? Nulla di particolare. Franck è un campione ma soffre più di tutti il fatto che stiamo giocando senza tifosi, ha bisogno di affetto. Oggi è entrato bene, ha avuto qualche problema fisico, ma lo possiamo recuperare al cento per cento ne sono convinto.

I numeri di Franck Ribery

Franck Ribery è arrivato alla Fiorentina nell'estate del 2019, ha avuto un grande impatto in Serie A, poi ha subito un serio infortunio alla caviglia che lo ha tenuto a lungo fuori dal campo, uno stop infinito, è tornato a giocare dopo il lockdown ed è stato determinante per la salvezza. In questa stagione Ribery ha giocato 9 partite (su 11) e circa 600 minuti. Non ha brillato, non è stato determinante, nessun gol e nessun assist.

A Ribery manca il pubblico

Gli anni che avanzano, sicuramente gli pesano, trovare la condizione non è mai facile, figurarsi un'annata così strana, e a verbale certo vanno messi anche i cambi di modulo che non lo hanno aiutato, oltre al cambio dell'allenatore. Ma Prandelli che è un uomo di calcio ha fatto capire qual è il problema di Ribery e lo ha detto chiaramente, ed è un problema, al momento, irrisolvibile. Perché a Ribery sta mancando il pubblico, mancano i tifosi, gli applausi, le ovazioni. Tutto comprensibile. Il francese ha vinto una trentina di trofei, ha regalato magie in tutta la sua carriera e gli applausi non solo gli mancano, ma gli servono.