2 Luglio 2021
9:45

La storia (quasi) a senso unico tra Lukaku e Chiellini: “Con lui finisce sempre con tanti lividi”

Giorgio-Chiellini non sa ancora se riuscirà a giocare in Belgio-Italia, nei quarti degli Europei, ma Roberto Mancini farà di tutto per riavere a disposizione il suo capitano. Il difensore della Juventus sarà fondamentale per contrastare Romelu Lukaku, fulcro del gioco dei Diavoli Rossi, soprattutto se non dovessero esserci Kevin De Bruyne ed Eden Hazard. Contro Chiellini, l’attaccante dell’Inter ha segnato un solo gol, su calcio di rigore, in cinque precedenti.
A cura di Valerio Albertini

Il quarto di finale tra Belgio e Italia, probabilmente, sarà deciso dai duelli. Sarà una partita equilibrata, tra due squadre forti che conoscono sia il proprio valore sia quello dell'avversario. Per questo, a meno di una giocata estemporanea, gli scontri individuali saranno fondamentali. La sfida nella sfida più importante, senza ombra di dubbio, sarà quella tra Romelu Lukaku e i nostri due difensori centrali. Se Leonardo Bonucci è sicuro del posto, non c'è certezza riguardo chi lo affiancherà. Dipenderà tutto dalle condizioni del capitano Giorgio Chiellini, infortunatosi nella gara contro la Svizzera e rimasto a guardare i compagni nei due match successivi. Ora, Roberto Mancini ha bisogno di lui e potrebbe decidere di rischiarlo anche se non fosse al 100%. Con tutto il rispetto per Francesco Acerbi, che si è dimostrato un sostituto assolutamente all'altezza, per contrastare Big Rom la Nazionale avrà bisogno del difensore della Juventus, professore della marcatura avvezzo al contrasto fisico, che non mancherebbe di certo contro Lukaku.

Il centravanti dell'Inter è il fulcro del gioco del Belgio, come gli accade già a Milano con la maglia nerazzurra. La sua stazza è determinante per creare spazi in cui possa svilupparsi la tecnica di due giocatori come Kevin De Bruyne ed Eden Hazard, entrambi in dubbio per la sfida contro l'Italia. È su Lukaku che la squadra si appoggia quando non riesce a uscire palla a terra ed è sempre l'ex Chelsea l'uomo cercato in profondità per far sì che possa sprigionare la sua progressione devastante. Molto o quasi tutto (se dovessero mancare le due stelle alle sue spalle) dipenderà dalla sua prestazione, non particolarmente brillante agli ottavi contro il Portogallo, ma comunque essenziale per dare la possibilità ai suoi di rifiatare nei momenti difficili. Big Rom, che gioca in Italia da due stagioni, darà anche qualche consiglio ai suoi compagni sul modo in cui affrontare gli Azzurri, ma sarà atteso, con tutta probabilità, dal duello più complesso, quello con Giorgio Chiellini.

I precedenti tra Chiellini e Lukaku

I due si sono già affrontati cinque volte e Lukaku ha trovato il gol soltanto in un'occasione, su calcio di rigore nell'ultima sfida tra Inter e Juventus, caratterizzata anche da un autogol del capitano bianconero. Le prime due volte che si sono affrontati indossavano la maglia delle loro nazionali: 3-1 per il Belgio in un'amichevole del 2015 e 2-0 per l'Italia all'esordio degli Europei del 2016. Clean sheet conquistato da Chiellini anche un anno dopo contro il Manchester United di Big Rom, mentre nella gara d'andata dello scorso campionato ha trionfato l'Inter per 2-0. I dati, però, raccontano che il centravanti belga non ha mai segnato su azione quando si è trovato di fronte il capitano azzurro. Le cose non cambiano se prendiamo in considerazione le sfide in cui Lukaku ha dovuto fronteggiare il solo Bonucci: due partite, due vittorie della Juve contro l'Inter con l'attaccante che non è riuscito a timbrare il cartellino. Se dovesse essere in campo, comunque, sarà prevalentemente Chiellini ad occuparsi di Big Rom, che ha definito a più riprese un centravanti difficile da fermare:

È un attaccante fisico, incontenibile se non usi le maniere forti. Puoi provare a limitarlo, ma è il fulcro del gioco della squadra, nell'uno contro uno è difficilmente marcabile. Ogni volta che lo incontro le partite finiscono sempre con tanti lividi.

Il duello tra i due in Belgio-Italia agli Europei

Non c'è alcun dubbio che la sfida tra i due sarebbe, ancora una volta, prima di tutto fisica. Chiellini si francobollerebbe a Lukaku per innervosirlo, fargli arrivare pochi palloni e sporcargli ogni giocata. Sarebbe una guerra continua, 90 minuti di lotta, durante i quali il capitano della Nazionale proverebbe a rendergli la vita difficile attraverso una marcatura asfissiante, sia sui duelli aerei sia con la palla nei piedi. L'azzurro dovrebbe essere bravo a impedire a Big Rom di lavorare efficacemente di sponda per i compagni, mentre potrebbe soffrire se il belga venisse lanciato in profondità. Sulla corsa, il mismatch è evidente e le condizioni non perfette di Chiellini potrebbero dare un vantaggio a Lukaku. In quei casi, dovrebbe essere sempre bravo Bonucci a scappare preventivamente per fornire una copertura al suo compagno di reparto.

Se non dovesse recuperare Chiellini è comunque pronto Francesco Acerbi. Contro di lui, Lukaku è rimasto a secco nelle prime tre partite, ma si è scatenato nell'ultimo Inter-Lazio, in cui si è reso autore di una doppietta. Il difensore biancoceleste ricorda bene quel match, tanto che, prima di Belgio-Portogallo, ha confessato che avrebbe preferito affrontare Cristiano Ronaldo: "Forse Lukaku è più difficile da marcare perché è un giocatore completo. Ha più fisico, più tiro ed è un po' più centravanti". Ora, non resta che aspettare per scoprire chi avrà l'ingrato compito di duellare contro la prima punta del Belgio.

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