Lionel Messi, the ‘GOAT', acronimo universale in cui si racchiude il meglio di un professionista. E il Barcellona lo sa perfettamente tanto che a fine gara contro la Juventus, regala un tweet provocatorio al mondo bianconero: "Siamo felici abbiate potuto vedere Messi, il più grande di sempre". E così la ‘pulce' si è trasformata in ‘capra' (Goat in inglese) attraverso una emoticon dell'animale. Per ribadire la propria superiorità e non solamente sul campo per 90 minuti. Una provocazione che ovviamente ha fatto arrabbiare – ma anche ingelosire – i tifosi juventini che già si sono scagliati su diversi giocatori della propria squadra, rei di non aver per nulla saputo contribuire alla causa bianconera.

Ma tornando a Messi, il Barcellona lo ha voluto celebrare, nella sera in cui è mancato il grande confronto con Cristiano Ronaldo, fermato dal tampone per la seconda volta. Il ‘Goat' argentino – acronimo che sta per "Greatest of All Time" (il più grande i tutti i tempi) – ha strappato applausi anche in uno stadio deserto: un paio di passaggi da urlo, un rigore perfetto e il sorriso che è tornato sul volto di chi in estate aveva giurato di mettere a ferro e a fuoco Barcellona. Adesso, a distanza di una manciata di mesi tutto è cambiato e Leo Messi può riprendersi il club.

La fascia da capitano, gli abbracci dei compagni, quell'esultanza liberatoria dopo il rigore significano più di un semplice successo che ha dato al Barcellona il primato assoluto nel Girone G di Champions League, battendo l'avversaria più quotata. Tutto è arrivato a poche ore dalla notizia delle dimissioni di Bartomeu e di tutti i suoi sodali in dirigenza. Il presidente, anzi ex presidente, ha deciso di scansarsi alla vigilia del match contro la Juve e così, senza più il suo grande avversario, in questo Barcellona Leo Messi è tornato al centro, non solo per i gol e le sue giocate, ma per ciò che ha sempre rappresentato.

E la chiosa con cui il Barcellona ha salutato la Juventus, celebrando la sua Pulce, è evidentemente il punto esclamativo su una vicenda che ha fatto tremare le fondamenta di una società che da sempre è mas que un club. Con il suo Goat. In campo e fuori.