Deschamps a Ciro Ferrara: “Ciao bello di notte”. Imbarazzo nello studio DAZN: “Me lo deve spiegare”

I Mondiali di calcio hanno dato modo a Ciro Ferrara e Didier Deschamps di ritrovarsi, seppur a distanza, dopo tanto tempo. Al termine della partita vinta dalla Francia contro il Senegal, il ct dei Bleus è intervenuto in diretta su DAZN e un po' a sorpresa si è confrontato con il suo compagno di squadra ai tempi della fortunata esperienza alla Juventus. E l'ex metronomo del centrocampo di Marcello Lippi si è fatto trovare pronto al botta e risposta con il suo amico di lunga data, salutato in un modo inaspettato.
Ferrara e Deschamps si ritrovano dopo Francia-Algeria in TV
Quando Ferrara direttamente dallo studio dell'emittente ha incalzato a sorpresa Deschamps ("Ciao Didier, come stai? Tutto bene?"), quest'ultimo ha subito fatto ricorso ad un gergo da spogliatoio ricordando probabilmente i bei tempi: "Ohhh Bello di notte!". Una definizione che ha fatto sorridere tutti, generando anche un pizzico di divertito imbarazzo tra i presenti. L'ex difensore molto divertito ha proseguito: "Grande Didier, mi fa davvero piacere. Era tanto tempo che non ci vedevamo e non ci sentivamo. Volevo farti anche io i complimenti per la partita". Il discorso si è poi spostato alle domande sulle scelte dell'allenatore che ha optato per una Francia a trazione offensiva.
Ciro Ferrara sorpreso dall'epiteto dell'ex compagno alla Juventus
Dopo la chiusura del collegamento e i nuovi calorosi saluti tra i due, per Ciro Ferrara è arrivato il momento di tornare sull'epiteto affibbiatogli da Deschamps. A quanto pare per l'opinionista la sorpresa è stata la stessa dei suoi compagni di collegamento: "Bello di notte? Non so, tra l'altro è l'unico che me l'ha detto. Neanche i miei figli mi dicono che sono bello. Perché di notte? Me lo deve spiegare. Dovreste chiedere a lui cosa intendesse. Per fortuna l'ha detto a mezzanotte, così magari tutti stavano dormendo e non se ne sono accorti". Battute a parte poi Ferrara ha ricordato il passato condiviso, mentre scorrevano le immagini di un suo assist per un gol di Didier e una foto con Bettega e Vialli.
Emozioni uniche dunque per il calciatore che insieme a Deschamps ha vissuto cinque stagioni alla Juve ricche di soddisfazioni. Un periodo meraviglioso per i bianconeri, con i due che insieme hanno giocato più di 120 partite ufficiali: tre scudetti, una Coppa Italia, due Supercoppe, una Supercoppa Uefa, una Coppa Intercontinentale e soprattutto l’ultima memorabile Champions League dalla coppia che ha condiviso anche un’altra esperienza a Torino. Entrambi infatti si sono poi seduti nelle vesti di allenatore sulla panchina della Juventus, con Deschamps decisamente più fortunato di Ferrara.

Cosa voleva dire bello di notte per Deschamps
Difficile dire cosa Deschamps abbia voluto dire con quel "Bello di notte". Si tratta di una definizione non nuova alla Juventus, visto che un altro ex bianconero come Boniek, venne così chiamato dall'avvocato Agnelli. Un modo per sottolineare il fatto che il rendimento dell'ex calciatore fosse migliore nelle partite serali rispetto a quelle diurne. Non sembra proprio che Deschamps abbia voluto usare questa definizione con lo stesso significato per Ferrara. Il riferimento potrebbe essere magari a situazioni avvenute durante i ritiri o i viaggi, quando non si giocava. Magari sarà lo stesso francese poi a fugare ogni dubbio in occasione di un altro incontro.