Cambiare allenatore è una scelta sempre difficile. In genere, per le grandi squadre, si tende a dare continuità soprattutto alle grandi squadre e si pensa che cambiare a metà stagione non porti troppi benefici. Il Chelsea da quando c'è Roman Abramovich non ha mai avuto in panchina per più di due anni e mezzo un tecnico, il più longevo è stato Mourinho. Tuchel è arrivato nel mese di gennaio ha riorganizzato il Chelsea, lo ha ricompatto e lo ha portato dopo nove anni d'assenza in finale di Champions League, ma anchein quella di FA Cup. I Blues continuano così a raggiungere finali europee dopo aver cambiato a stagione in corso l'allenatore. E chissà che ora il Chelsea non faccia tendenza.

Vialli sostituisce Gullit e vince la Coppa delle Coppe

La statistica è impressionante. Ancora non c'era Abramovich e il Chelsea già otteneva finali europee dopo un cambio d'allenatore. Nella stagione 1997-1998 i londinesi avevano come presidente Bates, un distinto signore sempre composto ed elegante sugli spalti, che decise di sollevare dall'incarico Ruud Gullit, che pure aveva vinto la FA Cup pochi mesi prima, e sostituirlo con Gianluca Vialli che divenne player – manager e vinse la Coppa delle Coppe, in finale con lo Stoccarda guidato da un giovane allenatore Joachim Loew, poi campione del mondo con la Germania.

I successi di Di Matteo e Benitez

Nelle ultime nove stagioni lo schema si è ripetuto spesso. Nel 2012 Di Matteo vinse Champions League ed FA Cup (come potrebbe fare Tuchel) dopo essere subentrato a Villas Boas a fine febbraio, ribaltò un complicato ottavo di finale contro il Napoli ed ebbe la meglio, in due partite memorabili, sul Barcellona e il Bayern Monaco. Pochi mesi dopo l'italiano venne esonerato, dopo l'eliminazione nel girone di Champions. Al suo posto arrivò Benitez che portò la squadra in Champions e vinse l'Europa League. Terzo cambio d'allenatore a stagione in corso e terzo trionfo europeo.

Tuchel in finale contro il City

E ora c'è Tuchel che ha sostituito il mito Lampard nel mese di gennaio, Lampard che aveva vinto sia con Di Matteo che con Benitez a livello europeo. Ma non sono solo casi vincenti questi. Perché nel 2007-2008 Abramovich esonerò per la prima volta Mourinho e vide la sua squadra in finale di Champions, in panchina c'era Avram Grant che sfiorò il titolo ma perse la finale in modo rocambolesco ai rigori con il Manchester United.