Per la terza volta la finale di Champions League sarà tutta inglese. A Istanbul il 29 maggio si affronteranno il Manchester City e il Chelsea. Guardando il cammino delle squadre che hanno dato vita alla fase a eliminazione diretta è la finale più giusta. Le squadre migliori si giocheranno il titolo. In finale dunque Pep Guardiola e Thomas Tuchel, il primo è un guru della panchina ed è in assoluto uno dei migliori allenatori della storia del calcio ed è uno di quelli che il calcio lo ha cambiato davvero. L'altro invece, il tedesco, arriva all'atto decisivo per il secondo anno consecutivo e spazza via i tanti dubbi che lo hanno accompagnato in queste ultime stagioni. Non è un divo, ma è sicuramente un allenatore di prima fascia ed è sicuramente il tecnico più sottovalutato in assoluto.

I trionfi e l'esonero con il PSG

Quando ha fatto incetta di trofei con il Paris Saint Germain si diceva che vinceva tanto ‘solo' perché aveva una squadra talmente forte che non poteva non conquistare trofei in Francia, ma il Paris lo ha portato in finale di Champions League per la prima volta. Anche in quel caso era stato sminuito, perché sul piatto erano stati messi anche gli avversari incrociati nella fase a eliminazione diretta e un'edizione particolare della Champions che causa Covid era diventata una Final Eight. Prima di Natale il Psg lo esonera mentre è in corsa su tutti i fronti. Tuchel incassa la buonuscita non parla, non polemizza e dopo poche settimane si accasa al Chelsea, una squadra forte ma che non riusciva a trovare equilibrio.

E la finale di Champions League con il Chelsea

Non sono passati nemmeno quattro mesi e il Chelsea è una squadra completamente nuova. Gioca bene, non subisce gol è in finale di Champions League e pure di FA Cup e per arrivarci ha eliminato il Manchester Cityin semifinale, ed è tornata anche tra le prime quattro della Premier League. Niente male. Soprattutto per un allenatore che era definito sopravvalutato.