Venerdì 7 agosto, ore 21. A Torino la Juventus si gioca il tutto per tutto, in palio c'è molto di più della qualificazione alla Final Eight di Champions League. Nel ritorno degli ottavi di finale si parte dalla sconfitta per 1-0 subita a Lione che risale al 26 febbraio scorso. Un risultato penalizzante ma che lascia ancora una strada aperta verso Lisbona, laddove la Uefa ha deciso di disputare la fase clou di questa edizione della Coppa, rivoluzionandone tempi e format come diretta conseguenza dell'emergenza sanitaria che ha investito l'Europa.

Il passivo rimediato all'andata ha rischiato di essere anche più pesante considerato il primo tempo negativo caratterizzato dalla traversa di Toko Ekambi e dalla rete realizzata da Tousart (non ci sarà perché già ceduto all'Hertha Berlino) oltre al pareggio fallito da Paulo Dybala nella ripresa.

La Juventus si qualifica se…

Non le basta vincere contro il Lione ma, in base alle combinazioni dei risultati, ha una strada obbligata: battere i francesi con almeno due gol di scarto a causa del risultato di 1-0 maturato all'andata.

  • La Juventus si qualifica ai quarti di Champions se vince 2-0, 3-1, 4-2 (etc etc)
  • Perché la vittoria per 2-1 eliminerebbe la Juventus? In base alla regola della rete segnata in trasferta, il gol eventuale realizzato a Torino dal Lione farebbe cumulo con quello siglato all'andata. A parità di reti, quindi, passerebbe la squadra di Garcia.

Sono trascorsi oltre cinque mesi dall'ultima partita in Europa dei bianconeri: in mezzo, oltre alla pandemia e al lockdown che hanno sconvolto il mondo intero, c'è un campionato concluso a fatica, con la conquista dello scudetto scandita dalle polemiche. La stessa posizione di Maurizio Sarri non è più così salda e il cammino in Champions diventa una sorta di ultima spiaggia per l'allenatore: se fallisce e la Juve viene eliminata le possibilità che venga esonerato aumentano.