La Juventus è fuori dalla Champions League. I bianconeri non sono riusciti a superare gli ottavi di finale e non saranno nella Final Eight in Portogallo, grande delusione per Cristiano Ronaldo (autore di una doppietta) e per tutto l'ambiente bianconero, ma in particolare per Gigi Buffon che vede svanire ancora una volta il suo grande sogno: la conquista della Champions.

L'eliminazione con il Lione

Buffon nonostante l'eliminazione si è complimentato con la squadra che non ha giocato con foga dopo aver subito un gol, quello di Depay, dopo appena dodici minuti. La partita era stata preparata bene, ma il risultato è stato negativo. Con amarezza ha ricordato che la Juve ogni anno pensa di arrivare fino in fondo, ma poi non ce la fa mai:

L'abbiamo preparata per non concedere dei vantaggi che si quantificassero in gol. Dopo pochi minuti questo programma è saltato. Siamo stati bravi a non andare all'arrembaggio, proponendo qualcosa. Le chance per fare gol le abbiamo create: sul 2-1 ci credevamo. Fare tre gol non era semplice, c'è tanta amarezza. Non siamo arrivati dove volevamo. Ogni volta che si inizia questa competizione l’idea è di arrivare dove non siamo mai arrivati. Sembra sempre sia la stagione buona, ma poi devi fare i conti con gli avversari.

Lo scudetto e il mercato

Buffon da vero leader vuole mettere a verbale il nono scudetto consecutivo e rivendica il primato della Juventus che ha vinto nove titoli consecutivi, dal 2012 al 2020:

Il nono scudetto di fila va sottolineato non è una cosa comune. In mezzo a questa stagione ci sono state delle luci e delle ombre. Bisogna lavorare, si vive per questo. Quest’anno non c’è stato il modo che la scintilla potesse scoccare veramente. Mercato? C’è la consapevolezza che qualcosa debba essere mosso, è il percorso normale di ogni società seria che mira a vincere.