Come si fa a prendere un gol in quel modo? Difficile dare una risposta del genere soprattutto se la squadra che lo subisce è la Juventus e ha in rosa calciatori che, per esperienza e spessore tecnico, dovrebbero essere all'altezza di ogni situazione. In particolare in una fase della stagione così delicata, dove i punti sono pesanti e ogni errore può essere pagato caro. La rete segnata da Molina dopo una decina di minuti porta in vantaggio l'Udinese con pieno merito, in virtù di un approccio al match (anche in questo è evidente la pecca dei bianconeri) senza timori reverenziali e con grande determinazione. Ma lo sviluppo dell'azione rimarca, ancora una volta, come la squadra di Pirlo faccia fatica a stare poco al di sopra della linea di galleggiamento.

Distratti e disinteressati: il grave errore dei bianconeri

Bere o affogare, vai in Champions (e salvi un'annata balorda) oppure affondi. Ecco perché, alla luce soprattutto di quanto sia importante restare agganciati alle prime quattro posizioni, desta maggiore scalpore un dettaglio in particolare dell'incursione che sorprende la difesa bianconera. Distratta. Piazzata male. Niente affatto ‘sul pezzo', come si dice in gergo e, cosa ancora più grave, sono l'indolenza e la superficialità che scandiscono quel frangente del match.

La difesa imbarazzante della Juve sulla punizione di De Paul

Basta dare un'occhiata alla disposizione in campo, alla postura e all'ingenuità con la quale la Juventus viene trafitta. Cristiano Ronaldo (in alto a sinistra nella foto) ha il capo chino e cammina come fosse a passeggio. Cuadrado si alza lentamente e nemmeno guarda dov'è la palla, i tre calciatori sulla riga bianca che demarca l'area di rigore sono di spalle, così come Alex Sandro (all'altezza del dischetto), il portiere (Szczęsny) è fermo sul palo alla sua sinistra nell'intento di posizionare la barriera.

Molina, tutto solo, entra in area e sigla il vantaggio

Bonucci è l'unico che si accorge di cosa sta accadendo ma è troppo tardi: si nota come indichi proprio Molina, già innescato da De Paul. L'argentino approfitta della ‘dormita' generale dei bianconeri per battere rapidamente un calcio di punizione: vede il compagno di squadra smarcato e lo serve mentre gli avversari erano ancora intenti a protestare con l'arbitro. Molina riceve palla, controlla, entra in area e fa gol con un destro a incrociare preciso.