Leonardo Bonucci è stato il primo giocatore della Juventus a metterci la faccia dopo la sconfitta con il Lione nell'andata degli ottavi di finale della Champions League. Il difensore bianconero ha commentato con grande onestà la prestazione offerta e il brutto risultato raccolto dai bianconeri in Francia.

"Abbiamo sbagliati il primo tempo, eravamo secondi su tutto e in certe partite paghi ogni errore. Abbiamo regalato un tempo, nel secondo non hanno mai tirato in porta. Ci hanno colpito quando eravamo in dieci, sono stati bravi a farci male. Eravamo lunghi, distanti coi reparti, poco aggressivi. Ci dovevamo svegliare prima".

Le parole di Bonucci sui compagni della Juventus

Bonucci è poi tornato sull'episodio che l'ha visto coinvolto nel riscaldamento insieme a Matuidi, ripreso per l'atteggiamento indolente mostrato nel corso dell'attività atletica pre-partita. Il difensore della Juve ha fatto chiarezza e ha fornito ulteriori dettagli sull'atteggiamento di tutto il gruppo bianconeri nei minuti precedenti la sfida con il Lione.

"Non ho ripreso Matuidi, gli ho detto che la squadra la fa anche chi sta fuori. Si respirava che qualcosa non era acceso anche negli undici titolari".

Nel riscaldamento pre-partita Bonucci aveva rimproverato in modo plateale Blaise Matuidi, reo di non avere l'atteggiamento giusto nel corso degli esercizi previsti dallo staff dei preparatori bianconeri. Scarsa attitudine evidentemente condivisa anche da altri compagni, come da denuncia pubblica di Bonucci. Che è quasi sembrato volersi prendere la responsabilità di smuovere la coscienza del gruppo Juve nel momento più delicato della stagione, a pochi giorni dallo scontro diretto con l'Inter che peserà tanto in chiave Scudetto. E forse non solo.