Juventus, Sarri: “Paura dell’esonero? E’ come chiedere ad un pilota di Formula 1 se teme la velocità”

Immagine
Maurizio Sarri non ha voluto parlare solamente di Lazio. Nella classica conferenza pre gara si è soffermato anche sul suo momento personale, non positivo e a rischio: “Non mi preoccupo, ovunque si va si deve fare i conti con i rischi del mestiere. Meglio qui che a Napoli: là inseguivo, qui sono in testa. La Lazio? Le difficoltà sono evidenti, schiererò solamente chi sarà fisicamente pronto”

Di fronte c'è la Lazio che ha già sconfitto la Juventus due volte, una in campionato e una in Supercoppa. Un avversario difficile, anzi, forse il più difficile per questa Juventus che viaggia a corrente alternata e dovrà superare l'ostacolo Simone Inzaghi per poter puntare allo scudetto. Lo farà lunedì sera, ben sapendo in anticipo il risultato dell'Inter, prima inseguitrice ma poco importerà a Sarri: il tecnico è sotto esame come e ancor più dei giocatori. Un eventuale scivolone, al di là della situazione in classifica pregiudicherebbe ulteriormente l'attuale feeling con tifosi e società, oramai ridotto ad un filo sottile.

Il pensiero positivo del tecnico nella tradizionale conferenza della vigilia è semplice e diretto: "Non bisogna avere paura, se hai paura non puoi fare questo mestiere. E' un periodo particolare, inedito per tutti e ricco di difficoltà: in 110 anni di storia calcistica non si è mai vissuto un momento così atipico". Quanto basta per tirare dritto per la propria strada senza badare alle buche o all'asfalto sdrucciolevole: "Il momento è particolare, ma bisogna pensare solamente a giocare e a restare concentrati in situazioni di difficoltà".

Hai mai chiesto a un pilota di Formula 1 se ha paura della velocità? Ci sono dei rischi che sono connessi col mestiere che una persona fa. Io vivo con serenità le situazioni, ben sapendo che il mio mestiere è questo. Dopotutto è da sempre così: va tutto bene se vinci, va tutto male se perdi. La logica conseguenza sono le critiche all’allenatore se la squadra non gira come deve

Tra Juve e Napoli, Sarri scegli i bianconeri

Di certo è evidente che in bianconero, Sarri non abbia ancora trovato la soluzione vincente, dando la sua impronta nel gioco e nella mentalità, come era riuscito a Napoli: "Anche a Napoli ho dovuto combattere contro criticità importanti, con una piazza molto più calda e attenta. Ma il Napoli era una squadra più pronta sotto certi punti di vista mentre questa Juventus è molto più forte dal punto di vista individuale dei giocatori. Poi bisogna vedere se riuscirò qui a lavorare tre anni, come feci a Napoli trovando il tempo necessario per fornire soluzioni.

Tra Napoli e Juventus? Mi trovo meglio certamente qui a gestire la pressione: ho trascorso 38 partite a stare dietro alla Juventus, ora sto davanti e sinceramente preferisco questa esperienza a quella

Come battere la Lazio, bestia nera di Sarri

Poi, il pensiero alla Lazio, la prossima avversaria da affrontare senza sbavature e trovando l'alchimia giusta in campo: "Nella testa dobbiamo avere solo la Lazio, nessun altro pensiero o preoccupazione. Il gol non è mai stato un problema, da capire invece la solidità generale: se siamo quelli da 0 gol in 5 partite o dei 9 in 3. Le difficoltà non mancheranno, ma metterò in campo i giocatori che staranno meglio".

29 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views