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Vettel sorprende tutti al debutto a 38 anni nella maratona: l’ex pilota di Formula 1 scende sotto le 3 ore

Sebastian Vettel ha corso la sua prima maratona a Londra e ha chiuso sotto le tre ore: 2:59:08 per l’ex pilota di Formula 1, oggi lontano dai riflettori ma ancora in forma.
A cura di Michele Mazzeo
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Sebastian Vettel ha scelto la Maratona di Londra 2026 per misurarsi con una sfida completamente diversa da quelle vissute in Formula 1. E il risultato ha sorpreso molti: l'ex pilota tedesco, quattro volte campione del mondo, ha chiuso i 42,195 chilometri in 2 ore, 59 minuti e 8 secondi, scendendo sotto il muro delle tre ore al suo debutto sulla distanza.

Un tempo molto importante per un corridore amatoriale, ancora di più considerando che Vettel ha 38 anni e si è ritirato dalla Formula 1 alla fine del 2022, dopo l'ultima gara disputata con l'Aston Martin ad Abu Dhabi. Da allora ha scelto una vita più defilata, lontana dal paddock, dedicandosi alla famiglia, alle cause ambientali, ad attività benefiche e anche alla sua nuova quotidianità in Germania. Ma l'allenamento fisico, evidentemente, non è mai sparito.

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Vettel sotto le tre ore alla Maratona di Londra: il tempo dell'ex F1

Vettel ha corso con il pettorale 45294 e ha partecipato alla gara anche per sostenere due organizzazioni benefiche: la Brain & Spine Foundation e il Grand Prix Trust, realtà legate anche al mondo dei motori. La sua è stata una maratona estremamente regolare: passaggio alla mezza in 1:29:18, seconda metà coperta in 1:29:50 e arrivo in 2:59:08.

Il dato più significativo non è solo il tempo finale, ma la gestione della gara. Vettel non è crollato nella seconda parte, il punto in cui molti esordienti pagano la distanza. Ha tenuto un ritmo costante fino all'arrivo, confermando una preparazione fisica ancora molto alta. Un'eredità diretta anche degli anni in Formula 1, dove la figura del pilota è cambiata: non più solo talento e sensibilità alla guida, ma anche resistenza, lavoro atletico, alimentazione e disciplina quotidiana.

Dopo il traguardo, il classe '87 ha raccontato così la sua prima maratona: "Mi è sembrata lunghissima, ma era la mia prima volta e non sapevo cosa aspettarmi, quindi è stato incredibile vedere quanta gente c'era lungo il percorso e quanto fossero tutti felici. È stata un'esperienza davvero fantastica e sono ancora molto emozionata e felice di averla portata a termine".

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L'ex campione Ferrari e Red Bull resta atleta anche lontano dalla F1

La prestazione di Vettel conferma quanto la preparazione dei piloti moderni sia ormai vicina a quella degli atleti professionisti. In Formula 1 il lavoro fisico è diventato centrale già con Ayrton Senna, poi portato a un livello superiore da Michael Schumacher. Vettel, che in carriera ha vinto 4 Mondiali e 53 Gran Premi con Red Bull, passando poi anche da Ferrari e Aston Martin, appartiene pienamente a quella generazione.

L'ex pilota tedesco non ha nascosto di aver preparato la gara con un obiettivo preciso: "Ho sempre desiderato correre una maratona. Ovviamente mi sono sempre tenuto in forma, correndo e andando in bicicletta, quindi ho pensato che fosse giunto il momento. Mi sono prefissato un obiettivo ambizioso che sono riuscito a raggiungere. Volevo finire in poco meno di tre ore, e ci sono riuscito".

La sua prova è arrivata in una giornata storica per la Maratona di Londra, vinta dal keniano Sabastian Sawe in 1:59:30, primo uomo sotto le due ore in una maratona ufficiale. Vettel, naturalmente, correva un'altra gara. Ma per un ex pilota al debutto, chiudere sotto le tre ore resta un risultato notevole. E racconta bene una cosa: anche lontano dalla Formula 1, il quattro volte campione del mondo continua a ragionare da atleta.

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