Non sarà ancora bella come la vuole il suo allenatore, ma è certamente una Juventus che sa reagire e che non ha perso il suo proverbiale carattere. Dopo quella con l'Hellas Verona, per i bianconeri è infatti arrivata un'altra rimonta su un campo difficile come quello del Rigamonti di Brescia: "Abbiamo fatto una buona gara, contro una squadra viva e piena d'entusiamo e non era semplice – ha spiegato Maurizio Sarri a Dazn – Siamo migliorati molto nel palleggio e abbiamo controllato meglio la partita".

"Dobbiamo perfezionare la fase difensiva – ha aggiunto il tecnico – pero ho visto dei passi in avanti nella capacità di palleggiare e di creare occasioni. Il modulo 4-3-3 o il 4-3-1-2? Penso che bisogna essere pronti ad tutte e due le soluzioni. Adesso abbiamo problemi con gli esterni offensivi e mi sembrava logico andare a sfruttare le risorse che abbiamo in questo momento nei centrocampisti centrali. Dipende dai momenti della stagione, ma ritengo che bisogna preparare la squadra ad entrambe le soluzioni. Se poi tra un mese i nostri attaccanti esterni saranno tutti in grande salute, riprenderemo in considerazione il tutto".

Il giudizio sui singoli

In attesa di tornare in campo nel prossimo weekend contro la Spal, ma soprattutto per il secondo impegno di Champions League con il Bayer Leverkusen, Maurizio Sarri ha poi parlato di alcuni giocatori scesi in campo con il Brescia: "Cuadrado è in salute e ci sta dando un apporto importante. Volevo metterlo nel secondo tempo, poi è venuto l'infortunio di Danilo e l'abbiamo fatto subito. Stasera ha fatto una buona partita anche da esterno difensivo. Dybala ha fatto anche lui una buona partita, sia dal punto di vista offensivo che da quello difensivo – ha concluso Maurizio Sarri – Paulo ha fatto benissimo negli scambi in velocità. L'ho fatto uscire perché era un po' acciaccato. Speriamo di averlo nella prossima partita. De Ligt sta crescendo, è molto giovane e viene da un calcio diverso. Serve un po' di pazienza. Abbiamo perso un giocatore carismatico e trascinante come Chiellini, abbiamo fuori De Sciglio e Danilo. Abbiamo qualche problema, ma siamo vulnerabili come fase difensiva di squadra e non solo della linea difensiva".