La Juventus è stata definita una squadra "in costruzione" dal nuovo mister Andrea Pirlo. Contro il Barcellona i bianconeri hanno deluso e non poco le aspettative, e alla fine si sono dovuti arrendere con il risultato di 0-2. Al netto delle assenze pesanti, su tutte quelle di Cristiano Ronaldo, ci si aspettava di più dalla squadra di casa, che non è riuscita a creare particolari problemi alla difesa avversaria. Basti pensare che nel solo primo tempo, sono stati effettuati solo due tiri verso la porta avversaria e per giunta entrambi da un difensore.

Juventus, solo due tiri in porta nel primo tempo contro il Barcellona

Juventus anonima contro il Barcellona. Ci si aspettava di più dai bianconeri che non sono riusciti ad impensierire più di tanto la difesa avversaria, spaventata solo da Morata che ha visto aumentare il notevole numero dei gol annullati per fuorigioco stagionali. Un dato non può che essere preoccupante per Pirlo che aspetta con ansia il ritorno del suo leader Cristiano Ronaldo. La formazione campione d'Italia, non tentava al massimo due tiri in casa in un primo tempo di Champions League dal dicembre 2009 in occasione di una sfida contro il Bayern Monaco.

E se si pensa che l'autore dei due tiri verso la porta dell'ex Neto sono stati entrambi di Danilo, un difensore, questa la dice lunga sul peso offensivo della squadra di Pirlo. Le cose non sono cambiate granché anche nella ripresa, con il Barcellona che ha mantenuto il possesso del gioco, e la formazione bianconera che non è riuscita ad allestire trame capaci di tenere in costante apprensione il reparto arretrato della squadra di Koeman. Se Morata è stato generoso, Dybala (che ha toccato un solo pallone in area in 90′), Chiesa e anche Kulusevski hanno girato a vuoto, provando senza fortuna a svariare sul fronte offensivo. In attesa di CR7 c'è tanto da lavorare per Pirlo.