La Juventus fa festa per il nono scudetto consecutivo e per l'incarico di Andrea Pirlo: da oggi nuovo allenatore dell'Under 23 bianconera. I festeggiamenti della vecchia signora, come ha precisato anche Maurizio Sarri, sono però destinati a durare poco perché all'orizzonte s'intravede già la sagoma di Rudi Garcia: il tecnico del Lione, prossimo avversario in Champions League di Chiellini e compagni. Intervenuto alla conferenza stampa di Pirlo, il presidente Agnelli si è soffermato sulla stagione della squadra e anche sul ritorno dell'ottavo di finale europeo.

"È stato un anno durissimo e per chi era fuori non è stato capito fino in fondo. È stato duro per il lockdown ma anche perché abbiamo cambiato 13 persone dello staff tecnico – ha spiegato il presidente – Non posso che fare grandissimi complimenti a Nedved, Paratici e Cherubini per aver saputo ritagliare la macchina. Abbiamo davanti a noi un altro obiettivo, la Champions, la gara di ritorno con il Lione sarà difficilissima, ma dobbiamo cercare di staccare il biglietto per i quarti".

Il benvenuto a Pirlo

In attesa di vedere in campo i suoi giocatori, il prossimo venerdì 7 agosto allo ‘Stadium', il presidente ha poi dato il suo personale benvenuto a Pirlo: "Do il bentornato ad Andrea, qui siamo tutti molto affezionati a lui. Nei quattro anni che è stato con noi, in cui abbiamo scritto la parte fondamentale della storia che ancora non è chiusa, abbiamo scoperto soprattutto le qualità dell’uomo Andrea. Incomincia questa sua avventura con noi nell’Under 23, io ne sono fiero e auspico che sia il primo passo di una importante carriera che magari potrebbe portarlo, un domani, a sedersi sulla panchina della prima squadra".