Christian Eriksen bocciato ancora da Antonio Conte. Il trequartista danese partirà dalla panchina nella sfida tra Inter e Torino, che chiuderà la 32a giornata della Serie A 2019/2020. Per il numero 24 è la seconda panchina consecutiva, la terza nelle ultime 4 partite, e al suo posto ci sarà Borja Valero, che si muoverà alle spalle di Lautaro Martinez e Alexis Sanchez. Fa rumore l'ennesima panchina del classe 1992, che è un vero e proprio caso.

L'ex calciatore del Tottenham nel mese di luglio è partito titolare soltanto contro il Bologna ma i 75 minuti contro la squadra di Sinisa Mihajlovic non sono stati positivi e così il 24 venne sostituito da Alexis Sanchez. Nella gara precedente, quella della goleada contro il Brescia, Eriksen ha cominciato in panchina e ha giocato i 22 minuti finali segnando anche un goal. A Verona è finito di nuovo in panchina ed è stato inserito al minuto 88, proprio al posto di Borja Valero, dopo il pareggio della squadra scaligera. La sfida con la Sampdoria, la prima dopo il lockdown, aveva mostrato un Eriksen molto più in palla e più inserito negli schemi dell'Inter ma già dalla gara contro il Sassuolo il minutaggio del danese è sempre sceso e l'uomo che doveva far cambiare marcia alla squadra nerazzurra dopo lo stop forzato è diventato una specie di "incompreso".

L'ennesima esclusione non è un buon segnale per il danese, che ormai nella gerarchia degli uomini di centrocampo è finito anche dietro a Borja Valero, l'uomo che all'inizio della stagione non era considerato da Antonio Conte. A livello statistico l'unico giocatore di movimento sempre schierato titolare dall'ex commissario tecnico della Nazionale dopo il lockdown è Roberto Gagliardini, che scenderà in campo per la settima partita consecutiva.