Risentimento muscolare ai flessori della coscia destra. È questo l'esito del report medico sulla condizioni di Stefano Sensi, infortunatosi a pochi giorni dalla gara di campionato dell'Inter contro la Sampdoria (domenica sera, 21 giugno, recupero della 25sima giornata). L'ex mediano di Cesena e Sassuolo salterà così il nuovo "debutto" in Serie A dopo il lungo periodo di stop per la pandemia. Nei prossimi giorni – tra oggi e sabato – il calciatore si sottoporrà a ulteriori test diagnostici per valutare l'entità dell'acciacco e, al tempo stesso, eventuali tempi di recupero. La cosa certa è che mancherà nelle prime partite in calendario dei nerazzurri: oltre ai liguri quasi sicuramente il Sassuolo.

Non è una stagione fortunata per il centrocampista 25enne che ha visto il proprio percorso interrompersi più volte a causa  dei problemi di varia natura che ne hanno condizionato il rendimento. Sedici le partite che ha saltato nel complesso per un totale di 112 giorni a marcare visita in infermeria e rimettersi in sesto. Adduttori, polpaccio e infine un brutto colpo alla caviglia ne hanno scandito, di volta in volta, le assenze.

Eppure la sua esperienza in maglia nerazzurra sembrava iniziata sotto una buona stella: con 3 gol e 4 assist nelle prime 6 giornate era riuscito a imporsi all'attenzione di Conte. Almeno fino a ottobre quando, dopo il match perso contro la Juventus (2-1), ha alzato bandiera bianca fino a tornare in campo solo a dicembre (contro il Genoa, in occasione dell'ultima gara prima della sosta). Napoli, Atalanta, Lecce e Cagliari le altre sfide disputate poi a fine gennaio un nuovo stop che, complice anche l'emergenza coronavirus, lo ha lasciato definitivamente a casa.

Finito l'embargo per motivi sanitari, Sensi era rientrato in campo nella semifinale di ritorno di Coppa Italia contro il Napoli. Due minuti al San Paolo per "saggiare" di nuovo il clima della competizione. Incubo finito? Niente affatto. È il quinto infortunio di un'annata tra alti e bassi, con appena 18 presenze accumulate.