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Immobile demolisce il Genoa e si prende il trono di capocannoniere: poker Lazio

La Lazio trova la seconda vittoria consecutiva, quarta nelle ultime cinque giornate, liquidando il Genoa a Marassi con un 4-1 mai realmente in discussione. Tripletta di Immobile.
A cura di Paolo Fiorenza
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Tra Genoa e Lazio c'è stata partita per mezzora abbondante. O, più precisamente, fino a quando Ciro Immobile non si è svegliato. Partito un po' pigro, nella sfida di Marassi, il centravanti biancoceleste è poi salito in cattedra siglando la tripletta che ha di fatto deciso l'incontro, finito 4-1 per la squadra di Sarri. Un risultato che consente alla Lazio di restare nel pieno della zona europea della classifica e complica ulteriormente la situazione di un Genoa sempre più penultimo.

L'inizio di partita è all'insegna dell'equilibrio. Il Genoa entra in campo con piglio aggressivo: è efficace nel chiudere ogni spazio alla Lazio, che si fa vedere solo con una conclusione dalla distanza di Immobile, e anche ad imbastire qualche offensiva interessante. Al 17′ Strakosha è chiamato ad un intervento strepitoso per negare la rete ad Ostigard, pochi minuti più tardi deve respingere una conclusione di Amiri, poi Acerbi rischia grosso atterrando Piccoli al limite dell'area di rigore: Manganiello lascia proseguire e conferma la sua decisione al VAR. La Lazio ha il merito di reggere nel momento di maggior difficoltà e approfitta della prima, vera grande occasione concessa dalla retroguardia rossoblu: Marusic s'invola da solo, trova un varco nella difesa ligure e buca Sirigu con un bel destro.

Da quel momento la partita si mette nei binari più congeniali alla squadra di Sarri, con il Genoa costretto ad aprirsi e concedere quei spazi che aveva negato nella prima mezzora di gioco. Il Grifone si distrae una volta di troppo nel finale di primo tempo e consente alla Lazio di trovare anche la rete del raddoppio, con l'inevitabile Immobile che incrocia bene sull'angolo opposto sfruttando un buon servizio di Lazzari. La rete aiuta il centravanti della Nazionale a ritrovare quella fiducia che sembrava aver perso proprio dopo il funesto playoff mondiale contro la Macedonia, e così arriva anche la doppietta, al 63′, quando è caparbio a spedire in rete un pallone già respinto una volta da Sirigu.

Il rocambolesco autogol di Patric, che pochi minuti più tardi devia in porta un pallone messo in mezzo da Amiri, rende il giusto merito ad un Genoa che aveva approcciato comunque bene l'incontro, ma non cambia la storia di una partita già ampiamente decisa, su cui spicca a caratteri cubitali la firma di Immobile: con un destro a giro trova la tripletta che lo porta a 24 gol in campionato, staccando Vlahovic nella corsa al titolo di capocannoniere.

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