Il Torino scende in campo domenica pomeriggio a Crotone. Fischio d'inizio alle 15, il primo dopo aver saltato due gare di campionato contro Sassuolo e Lazio a causa del focolaio di variante inglese del Covid che ha contagiato 8 calciatori ed è stato contenuto in virtù dell'isolamento ordinato dall'Asl. Un provvedimento che, da quando è scoppiato il caso dei positivi (10 nel complesso considerando anche i membri dello staff), ha costretto la squadra a saltare anche le consuete sedute di allenamento di gruppo.

Per il match contro gli emiliani c'è già una data di recupero in calendario: il 17 marzo, nello stesso giorno in cui si affronteranno Juventus e Napoli; per quanto riguarda la sfida coi biancocelesti, al momento resta ‘sub iudice' poiché il Giudice Sportivo ha rinviato la decisione sul provvedimento da adottare. Secondo il regolamento, al Toro dovrebbe essere inflitti sconfitti a tavolino per 3-0 e punto di penalizzazione ma il precedente di Juve-Napoli e la sentenza ribaltata dal Corte del Coni costituisce l'impianto sul quale il club di Cairo presenterà eventuale ricorso.

Allo stato dei fatti la novità in casa granata è il lento ritorno alla normalità degli impegni agonistici. In Calabria, però, la formazione di Davide Nicola arriva a ranghi ridotti come si evince dalla lista delle convocazioni. Baselli, Buongiorno e Murru (negativi all'ultimo tampone) sono disponibili così come Antonio Sanabria, che invece era risultato positivo a gennaio. Giunto a Torino nella sessione invernale di calciomercato, la positività al coronavirus lo ha di fatto sottratto al tecnico. Restano ancora fuori cinque calciatori. Si tratta di Belotti, Bremer, Linetty, Nkoulou e Singo.

I convocati del Torino per la trasferta di Crotone: Milinkovic-Savic, Sirigu, Ujkani (portieri); Ansaldi, Buongiorno, Ferigra, Izzo, Lyanco, Murru, Rodriguez, Vojvoda (difensori); Baselli, Gojak, Greco, Horvath, Kryeziu, Lukic, Mandragora, Rincon (centrocampisti); Bonazzoli, Sanabria, Verdi, Zaza (attaccanti).