Adesso è ufficiale. Lazio-Torino è stata annullata. L'arbitro Piccinini, arrivato regolarmente allo stadio Olimpico di Roma come la squadra di casa, dopo i 45′ previsti dal regolamento ha constatato l'assenza del Torino, fischiando dunque la fine della partita. Adesso la palla passa al Giudice sportivo, che dovrà ovviamente tenere conto del precedente legato a Juventus-Napoli, conclusosi poi davanti al Collegio di Garanzia con il rinvio del match.

Ufficiale, Lazio-Torino annullata

Nel tardo pomeriggio allo stadio Olimpico di Roma è andato in scena un copione già visto, in occasione di Juventus-Napoli dello scorso ottobre. I padroni di casa della Lazio si sono regolarmente presentati per la partita contro il Torino, confermata dal Consiglio straordinario di Lega, nonostante il provvedimento della Asl che ha "bloccato" la squadra granata fino alla mezzanotte di oggi. Ecco allora che alle 19.15 l'arbitro Piccinini ha annullato ufficialmente il match, constatando l'assenza di una delle due compagini.

Cosa succede dopo l'annullamento di Lazio-Torino

Cosa succede ora? Quali sono gli scenari? C'è attesa sul provvedimento del Giudice sportivo che potrebbe anche prendersi qualche giorno in più. Tutto lascia presagire ad un 3-0 in favore dei capitolini, con un punto di penalizzazione per il Torino, ma bisogna fare i conti con il precedente di Juventus-Napoli che ha fatto, come si suol dire giurisprudenza. In quel caso gli azzurri hanno presentato ricorso al Collegio di Garanzia che ha ribaltato il primo verdetto, decidendo per il rinvio della gara che si disputerà il 17 marzo. Ecco perché in questa situazione il Giudice sportivo potrebbe anche optare per l'immediato rinvio di Lazio-Torino, tenendo conto anche delle indicazioni dell'Asl. Se così non fosse, scontato il ricorso dei granata per quello che potrebbe essere a tutti gli effetti uno Juve-Napoli bis.