"La dedico a tutti i veri nerazzurri e spero un giorno di poterla sentire allo stadio", aveva scritto Giuseppe Povia a corredo del video ufficiale del suo inno dedicato alla squadra del cuore "Vero nerazzurro". Il vincitore del Festival di Sanremo 2006 ci aveva messo tutta l'anima, con tanto di dedica al padre scomparso, ma a quanto pare non sarà la sua canzone a prendere il posto dell'accantonata ‘Pazza Inter', le cui note non risuonano più a San Siro dal settembre 2019 per decisione della società della famiglia Zhang.

Da allora è stato dato spazio ad un inno che non facesse riferimento ad alcuna pazzia – anche della squadra in campo – e così si dagli altoparlanti del Meazza si è ascoltato ‘C'è solo l'Inter', composta da Elio e cantata da Graziano Germani. Adesso – parallelamente al restyling dell'immagine del club nerazzurro, a partire dal logo – anche quest'ultimo va in soffitta e da domani, in occasione del match casalingo contro la Sampdoria che vedrà l'Inter scendere in campo da campione d'Italia, si sentirà diffondere a palla il nuovo inno nerazzurro.

La scelta – svela la ‘Gazzetta dello Sport' – è caduta sul pezzo ‘I M Inter' di Max Pezzali e Claudio Cecchetto, cantato dallo speaker dell'Inter Mirko Mengozzi. Il testo fa orgogliosamente riferimento al fatto che la squadra fresca di Scudetto non è mai retrocessa in Serie B, a differenza dei cugini del Milan: "Non siamo scesi mai all'inferno / Inter milano il nostro orgoglio / Il tuo nome e la tua storia / Suona dentro la memoria / "siamo noi, solo noi!".

Niente da fare dunque per Povia e – sostiene la ‘rosea' – anche per il terzo candidato, ovvero il pezzo realizzato da Eddy Veerus insieme ai due dj e produttori milanesi Federico Mercuri e Giordano Cremona, in arte Merk & Kremont. Quest'ultimo brano ha ricevuto gli apprezzamenti social di alcuni giocatori nerazzurri, come Bastoni e Lukaku, ed è molto apprezzato anche dai tifosi, ma a quanto pare è stato superato da ‘I M Inter'. Appuntamento domani alle 18 per avere la certezza sul nuovo inno dell'Inter scudettata.