Jannik Sinner racconta a Paolo Maldini la regola di mamma Siglinde: “Quando è troppo se ne va”

Jannik Sinner a Roma ha incontrato un'altra grande leggenda dello sport italiano, probabilmente uno degli incontri più piacvoli di questa settimana per il numero 1 del tennis che al Foro Italico ha chiacchierato con Paolo Maldini, campione del calcio e bandiera del Milan, club per il quale fa il tifo il numero 1 della classifica ATP, che ha sconfitto nei quarti Andrey Rublev. Una chiacchierata rapida, uno scambio di battute intenso, che è partito dal calcio ed è naturalmente si è passati sul tennis, con Sinner che scherzando ha parlato anche di mamma Siglinde.
Le chiacchiere sulla finale di Champions League
Il tennista altoatesino ha chiesto a Maldini, grande appassionato di tennis, qualcosa sul calcio, si è partiti dalla finale di Coppa Italia, Lazio-Inter (Daniel figlio di Paolo Maldini è un calciatore biancoceleste), e si è finiti per parlare della finale di Champions League tra Arsenal e Paris Saint Germain: "Chi la vince?", ha chiesto Sinner a Maldini che di finali ne ha giocate, ne ha vinte tante e qualcuna l'ha pure persa: "In finale non vince sempre il più forte. L'Arsenal è una squadra forte, se gioca molto chiuso, può mettere in difficoltà il PSG".
Sinner replica dicendo: "La finale è sempre diversa, anche nel tennis non si sa mai. Poi in uno Slam quando giochi tre set su cinque, se la partita si allunga e aumentano le probabilità che vinca il più forte".
"Quando è troppo tesa mamma se ne va"
Poi sorridendo il numero 1 del tennis ha parlato con l'ex capitano del Milan anche della mamma Siglinde, che segue le partite del figlio in alcuni tornei e che spesso accusa la tensione. E con il sorriso Sinner ha detto: "Lei è qui a Roma, sì, anche oggi c'era. Quando vede che la partita non è stressante, resta. Poi quando è troppo tesa invece se ne va". Poi ha svelato che durante i match, evidentemente ai cambi di campo, si distrae e si guarda attorno, poi quando si ritorna a giocare. Si pensa solo a giocare.