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Mondiali di calcio 2026

Il Qatar ha pagato i tifosi per andare ai Mondiali: alcuni di loro non avevano mai visto una partita

La federazione del Qatar ha finanziato un viaggio a circa duemila tifosi per sostenere la squadra nella fase a gironi dei Mondiali, regalandogli anche un kit con maglia e bandiera.
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Il Qatar è stato eliminato dopo la fase a gironi di Mondiali e alla sua breve esperienza tra Stati Uniti e Canada ha preso parte un nutrito  gruppo di tifosi: ognuno di loro aveva una maglia, una sciarpa, la bandiera e degli occhiali da sole, una tenuta che faceva parte del kit ufficiale offerto dalla federazione. Il caso strano è che molti di loro non avevano mai visto una partita di calcio prima di allora e si sono ritrovati alla competizione più importante del mondo solo grazie a un programma federale stilato per non far sfigurare la nazionale davanti alle altre.

Il Telegraph ha portato alla luce il piano del Qatar che ha pagato vitto e alloggio a circa duemila persone per sostenere la squadra durante l'intero torneo. Gli hanno garantito voli e camere d'albergo di lusso e gli hanno regalato tutto il necessario per presentarsi allo stadio senza sfigurare con le altre tifoserie: le persone che si sono iscritte al programma sono state anche istruite prima delle partite su come fare il tifo, dato che non avevano mai messo piede in uno stadio e non sapevano come comportarsi durante la gara.

I tifosi hanno ricevuto un kit contenente sciarpa, maglia e bandiera del Qatar
I tifosi hanno ricevuto un kit contenente sciarpa, maglia e bandiera del Qatar

Il piano del Qatar per portare i tifosi ai Mondiali

Secondo le testimonianze dei tifosi è stato il Qatar a garantirgli tutto il necessario per arrivare ai Mondiali e assistere alle partite. La federazione ha pagato di tasca propria i voli, gli alloggi in alcuni dei migliori hotel tra Stati Uniti e Canada, e ha procurato a ognuno di loro un kit per tifare, oltre che i biglietti per le partite dei gironi. Hanno ricevuto una maglietta della nazionale, una sciarpa, degli occhiali da sole e anche la bandiera che hanno sfoderato durante le tre partite della fase a girone dove erano presenti circa duemila sostenitori sugli spalti dei vari stadi. Per tutta la loro permanenza hanno ricevuto assistenza e istruzioni: prima della partita contro la Bosnia circa 500 persone sono state radunate dai funzionari qatarioti che gli hanno spiegato cosa fare per tifare.

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Il giornale inglese ha raccolto alcune testimonianze: "Molti di noi non avevano mai nemmeno messo piede in uno stadio. La notizia che il Qatar offriva biglietti gratuiti e si faceva carico delle spese si è diffusa molto rapidamente". Non c'erano molti criteri per stabilire chi potesse far parte del programma del Qatar: "Io e i miei amici abbiamo fatto domanda perché il programma accetta chiunque abbia legami con il Golfo per ottenere un biglietto gratuito". Hanno ricevuto gratuitamente i biglietti, i voli e gli alloggi solo per assistere alle partite e dare l'impressione che la nazionale avesse una cultura calcistica da esibire a Mondiali.

Molti tifosi non avevano mai visto una partita

L'occasione di un viaggio tra Stati Uniti e Canada ha fatto gola anche a molte persone che non hanno particolari legami con il calcio. Il programma è stato esteso a tutti, appassionati e non, tanto che molte persone hanno dovuto ricevere istruzioni prima di entrare negli stadi: prima della partita contro la Bosnia si sono radunati in un hotel per ricevere delle istruzioni, dato che non erano abituati, e i funzionari gli hanno detto esattamente cosa avrebbero fatto. Si sono incontrati in un punto della città per marciare insieme verso lo stadio dove gli è stato detto di indossare maglietta e sciarpa e di sventolare la bandiera.

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