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Il PSG vince sempre ai calci di rigore: il merito è di un asciugamano magico

Per la terza volta in questa stagione il PSG ha vinto un trofeo vincendo ai calci di rigori. Chevalier decisivo con il Marsiglia. Ancora una volta determinante è stato l’asciugamano magico del preparatore dei portieri Alvarez.
A cura di Alessio Morra
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Il Paris Saint Germain ha vinto sei trofei in nove mesi, tre di questi li ha conquistati dopo aver vinto ai calci di rigore. E se tre indizi fanno una prova c'è da chiedersi come mai la squadra di Luis Enrique dal dischetto è imbattibile? Fabian Ruiz, una delle stelle, ha spiegato che i calciatori si allenano poco dal dischetto, i portieri invece hanno un segreto: un asciugamano magico.

Tre titoli vinti ai calci di rigore per il PSG

Il copione si è ripetuto incredibilmente anche questa volta. Nella Supercoppa di Francia, in Kuwait, il Paris pareggia dopo i tempi regolamentari – come nella Supercoppa Europea lo fa allo stesso modo trovando il 2-2 in pieno recupero, sempre con un gol di Goncalo Ramos (stavolta al 95′, in estate segnò al 94′!) – e poi vince dagli undici metri. In mezzo c'è stato anche il successo con il Flamengo in Coppa Intercontinentale, in quell'occasione Safonov parò quattro rigori! Un'impresa quella del portiere russo, che ebbe un aiutino dal suo asciugamano. Lì, c'erano scritte le caratteristiche di tutti i suoi possibili avversari.

Chevalier: "Sapevo che li avrei parati"

In Francia ormai c'è chi parla di asciugamano magico, visto che Chevalier, l'erede di Donnarumma che tanto bene non ha fatto, è stato fenomenale nella partita con il Marsiglia, nella quale ha neutralizzato due conclusioni, le prime due dei marsigliesi, quelle che di fatto hanno deciso l'incontro. Il portiere francese dopo la partita ha fatto lo smargiasso dicendo: "Sapevo che li avrei parati", ma anche mostrato il suo animo dicendo: "Mi sento ancora sotto esame, perché non è stato facile per me in questi sei mesi". E pure aveva iniziato bene parando i rigori all'esordio nell'altra Supercoppa vinta.

Le parate di Donnarumma con il Liverpool

Ma non bisogna affatto dimenticare Gigio Donnarumma, che rimarrà per sempre il miglior portiere della storia del Paris, che fu decisivo nell'ottavo della scorsa Champions contro il Liverpool, quando parò due rigori e permise al PSG di iniziare la sua cavalcata verso il trofeo.

Fabian Ruiz e i rigori che il PSG prova poco

Fabian Ruiz dopo il successo con il Marsiglia ha dichiarato che loro, i calciatori di movimento, i rigori li provano poco: "È vero che non ci alleniamo molto sui calci di rigore. Alcuni giocatori lo fanno con i portieri, ma non è un aspetto su cui lavoriamo molto. Abbiamo portieri fantastici". Evidentemente Luis Enrique si fida dei suoi, calciatori tecnici e di talento che sanno cosa fare dagli undici metri senza bisogno di prove.

L'asciugamano magico di Alvarez e Cousin

I portieri invece hanno bisogno di maggiore preparazione. E lo staff di Luis Enrique lavora egregiamente anche sui rigori con gli allenatori dei portieri Nicolas Cousin e Borja Alvarez, l'uomo dell'asciugamano magico. Quello fornito a Safonov contro il Flamengo è ormai storia nota: dei piccoli foglietti di carta in una specie di tovagliolo avvolti in quell'asciugamano. Stessa opera effettuata, anche se non visibile agli occhi indiscreti, anche contro il Marsiglia. Chevalier non ha confermato ma dopo l'incontro ha detto: "Tutto nasce dal lavoro con lo staff. Sembra che stai funzionando bene, sapevo che avrei parato i rigori". Lavoro condensato da una chiacchierata tra Alvarez e Chevalier prima dei rigori.

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