"Il Milan ha il dovere di provare a tenere un giocatore importante come Gigio". Le parole di Paolo Maldini, rilasciate a Dazn poco prima della sfida con la Roma, hanno di fatto dato il via alla trattativa per il rinnovo di Gianluigi Donnarumma: in scadenza di contratto nel 2021. Il probabile tormentone estivo del prolungamento del numero 99 rossonero, una delle priorità della proprietà e di Ivan Gazidis, è dunque cominciato con i primi contatti con Mino Raiola: vero deus ex machina dell'operazione.

Come riportato dalla ‘Gazzetta dello Sport', il club di via Aldo Rossi avrebbe infatti proposto al procuratore italo-olandese un rinnovo fino al 2023 con un ingaggio più basso di quello attuale (6 milioni di euro netti), ma con la possibilità di superare questa cifra grazie ai vari bonus. Nella trattativa il Milan vorrebbe inoltre inserire una clausola rescissoria: una cifra che potrebbe essere intorno ai 50/60 milioni di euro, e che permetta alla società di non perdere il giocatore a parametro zero e allo stesso di poter avere a disposizione una ‘via di fuga' in caso di mancato accesso alla Champions League 2021/2022.

La trattativa sta per entrare nel vivo

L'endorsement di Paolo Maldini ("Ha iniziato nelle nostre giovanili e secondo il mio modesto parere è il migliore portiere al mondo"), unito alla volontà del Paris Saint-Germain di portare Gigio in Francia e coprirlo d'oro, hanno dato una spinta decisiva alla trattativa di mercato. Nei prossimi giorni l'affare Donnarumma entrerà nel vivo, con Raiola che potrebbe approfittare dell'incontro con la dirigenza milanista per affrontare anche il discorso legato al rinnovo di Alessio Romagnoli: altro rossonero seguito e gestito dal noto agente. Donnarumma vuole restare al Milan, il Milan vuole tenerlo. Ora serve soltanto l'intesa e l'annuncio ufficiale. Ovvero: tutto quello che aspettano da tempo i tifosi rossoneri.