Leao senza freni, attacca il Milan e si mette sul mercato: “Ho giocato per mesi in una posizione non mia”

Rafael Leao torna a parlare del proprio futuro e conferma la volontà di affrontare una nuova esperienza lontano dal Milan. Dopo le dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi, l'attaccante portoghese ha ribadito la sua posizione in un'intervista a Sport TV: "Ho bisogno di una nuova sfida". Il numero 10 del Diavolo ritiene, infatti, che un campionato come la Premier League o la Liga possa esaltare maggiormente le sue caratteristiche: "Ho già vinto due trofei in Italia e ci sono stato per un po', per il mio calcio la Premier o la Liga valorizzerebbero di più il mio talento. Se dovesse arrivare l'opportunità della Premier sarei molto contento".
Il numero 10 rossonero ha poi ripercorso le difficoltà dell'ultima stagione, spiegando come problemi fisici e aspetti tattici abbiano inciso sul suo rendimento: "È stata una stagione difficile. Ho giocato infortunato per 4-5 mesi con una pubalgia, in una posizione non mia, il sistema tattico non mi aiutava. Sentivo di poter fare la differenza ma il modo in cui giocava la squadra non me lo permetteva. Dopo un po' tutto ciò diventa logorante".
Nel corso dell'intervista, Leao ha anche ricordato il suo approdo al Milan nell'estate del 2019, rivelando che prima dell'offerta rossonera era stato contattato dall'Inter: "Prima del Milan mi aveva cercato l'Inter, poi mi ha chiamato Maldini e non potevo dire no".
Leao parla di Ibrahimovic: "Se sei debole psicologicamente finisci per farti influenzare"
Infine, il portoghese ha parlato del rapporto con Zlatan Ibrahimovic, figura spesso al centro del dibattito tra i tifosi milanisti: "Lo reputo una brava persona, ma se sei debole psicologicamente finisci per farti influenzare. Non è il tipo da darti una pacca sulle spalle, nemmeno negli allenamenti. Certo, per me è stato molto importante dato che mi ha aiutato dentro e fuori dal campo. Mi aiutava a tenermi sveglio durante tutta la partita".