Zlatan Ibrahimovic ritrova la tanto amata e al contempo odiata Inter. Le ultime news infatti fanno presupporre che lo svedese guiderà il Milan nel derby in programma domenica sera con calcio d’inizio alle 20.45. Il 38enne di Malmoe dopo il suo ritorno (a “parametro zero” ma un esoso stipendio da 9 milioni di euro netti per un anno e mezzo) nel gennaio scorso ha risollevato le sorti dei rossoneri e adesso torna dunque a sfidare la formazione nerazzura nella quale ha militato dal 2006 al 2009 vincendo tre Scudetti e due Supercoppe Italiane.

Ibra all’Inter: sedotto e ‘abbandonato’ per Mou e per il Triplete

Quello che andrà in scena domenica però non sarà il primo derby da ex giocato da Ibrahimovic che si è trovato ad affrontare l’Inter sia prima che dopo la sua avventura in nerazzurro cominciata come un idillio (arrivato dalla Juventus dopo la retrocessione in Serie B in seguito a Calciopoli degli storici rivali), proseguita come un’intensa storia d’amore (idolo indiscusso dei tifosi e trascinatore della sua squadra con 66 gol e 29 assist in 117 presenze) e terminata con un brusco addio (ceduto al Barcellona per finanziare la rivoluzione voluta dal nuovo allenatore José Mourinho che a fine stagione porterà alla conquista del Triplete con la vittoria del campionato, della Champions League e della Coppa Italia).

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Quinto derby della Madonnina da milanista per Zlatan

Per Zlatan Ibrahimovic, infatti, quello di domenica sarà il quinto derby della Madonnina giocato con la maglia del Milan: lo score attuale vede un perfetto equilibrio con due vittorie (una in Serie A e una in Supercoppa Italiana) e due sconfitte (entrambe in campionato) e quattro reti siglate dal campione svedese due delle quali decisive per il successo del “Diavolo”. Nel complesso invece, tra quelli giocati tra le fila dei rossoneri e quelli in maglia Inter, sono nove le stracittadine meneghine a cui ha già preso parte nelle quali ha messo a referto sei centri.

Ibrahimovic vs Inter, i precedenti: nerazzurri in vantaggio

Ma i precedenti contro l’Inter di Ibrahimovic non si limitano al solo derby di Milano. In carriera, difatti, Zlatan ha affrontato da avversario i nerazzurri in 13 occasioni (una volta con l’Ajax, tre con il Barcellona, cinque con la Juventus e, come già detto, quattro con il Milan) con un bottino di reti totali che anche in questa occasione è fermo a quota sei. In negativo però il bilancio a livello di risultati, dato che il classe ‘81 ha visto la propria compagine venir sconfitta in sei circostanze, mentre sono cinque le vittorie contro la Beneamata (due i pareggi).

Conte ‘bestia nera’: sempre vittorioso contro Ibra titolare

Domenica dunque avrà l’occasione per portare in parità i conti con l’Inter. Per farlo dovrà battere quell’Antonio Conte che, per sua stessa ammissione, ha cercato invano di ingaggiarlo ai tempi del Chelsea e che ha affrontato da avversario quattro volte. Anche con l’attuale allenatore interista il bilancio per Zlatan è negativo dato che lo ha incontrato prima sulla panchina della Juve (2-0 per i bianconeri), poi con la maglia della Svezia agli Europei 2016 quando vestiva i panni di ct dell’Italia (1-0 per gli azzurri) e due volte quando entrambi militavano in Premier League, tra le fila del Manchester United l’attaccante scandinavo, alla guida del Chelsea il tecnico leccese (4-0 per i Blues all’andata, 2-0 per i Red Devils al ritorno con Ibra che entrò però solo a sette minuti dalla fine con il risultato già deciso).

Ibrahimovic vs Lukaku: ‘nemici’ per una sera

E, oltre quello con Antonio Conte, domenica sera per il numero #21 del Milan ci sarà un altro duello a distanza con una “vecchia conoscenza” dei tempi della Premier League. Se da un lato sarà lui a guidare l’attacco della formazione di Stefano Pioli, dall’altro, sponda nerazzurra, ci sarà infatti Romelu Lukaku suo compagno di squadra al Manchester United. A causa di un infortunio e dei suoi postumi subito dallo svedese, i due giocarono pochissimo insieme (solo una volta furono schierati entrambi titolari da Mourinho che nell’intervallo sostituì Ibra). Nonostante ciò, in allenamento però si creò una grande amicizia tra i due che perdura tuttora (il belga ricorda spesso i tanti consigli utili donatigli in quel periodo da Zlatan che parla di lui sempre in modo benevolo). Domenica si abbracceranno, ma siamo sicuri che per novanta minuti più recupero non si faranno alcuno sconto.