Il grave problema legato al Coronavirus ha finito per incidere anche sul campionato di Serie A, con alcune partite rinviate a data da destinarsi. Tra queste quella del Bentegodi di Verona tra Hellas e Cagliari: una sfida importante per le ambizioni europee degli scaligeri, ma anche per la voglia di sorprendere della formazione di Maran. Di fronte alla decisione del Governo di sospendere le gare, e dopo la conferma della Lega Calcio, la squadra sarda ha così deciso di rimanere vicino al capoluogo veneto e di non far rientro a casa.

Nel quartier generale di Coccaglio, comune situato nella provincia di Brescia e a poco più di 80 km da Verona, il Cagliari attende dunque novità sulla nuova data e sull'orario della partita contro i gialloblù. I sardi sono infatti ‘rimasti in zona', anche perché nelle ultime ore è circolata l'ipotesi di un recupero a porte chiuse nella giornata di domani: notizia ancora tutta da confermare e per la quale entrambi i club sono in contatto con le istituzioni del nostro calcio.

Una domenica di attesa

Per non perdere il ritmo ed evitare di stravolgere il programma atletico organizzato proprio per la sfida contro l'Hellas, il Cagliari ha intanto effettuato un allenamento a porte chiuse a Veronello, il centro sportivo del Chievo. Nainggolan e compagni hanno cominciato a lavorare alle 15 (lo stesso orario della partita rinviata) in attesa di comunicazione ufficiali che, secondo indiscrezioni, potrebbero arrivare a breve. Ad attendere novità ci sono anche le altre squadre che, per colpa del Coronavirus, hanno dovuto fermarsi e rinviare la loro partita. Anche per Atalanta, Sassuolo, Inter, Sampdoria, Torino e Parma, si tratta infatti di una domenica ‘inedita' piena di preoccupazione per il propagarsi del virus e di attesa per le nuove disposizioni della Lega di Serie A.