video suggerito
video suggerito
Mondiali di calcio 2026

Ibrahimovic frena su Haaland dopo la doppietta ai Mondiali: “Un killer in area, ma io ero più completo”

Ibrahimovic non si è esaltato dopo la doppietta di Haaland ai Mondiali. Lo svedese spiega perché al momento non è ancora paragonabile a lui: “Ero più completo”.
Immagine
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su

I Mondiali della Norvegia sono iniziati al meglio con il 4-1 rifilato all'Iraq nella prima partita. Erling Haaland, l'uomo più atteso, si è distinto con una doppietta che ha fatto subito esaltare tifosi e addetti ai lavori, meno Zlatan Ibrahimovic. Lontano dal Milan e dalle vicende legate ai rossoneri, Ibra ai Mondiali da opinionista di Fox Sports ha commentato proprio la prestazione dell'attaccante del Manchester City ma senza esaltarsi troppo. Dinanzi a chi considerava la prestazione di Haaland come una sorta di punto di partenza per iniziare la sua scalata come miglior attaccante al mondo, ecco che il dirigente del Milan frena.

Alexi Lalas, altro opinionista di Fox, ha suggerito che se Haaland dovesse fare un gran Mondiale potrebbe metterlo sopra Ibrahimovic come uno dei migliori attaccanti della storia. Ibra ha categoricamente dissentito. "Non ne sono sicuro, Haaland deve fare molto di più per raggiungere il livello di un fenomeno della natura", ha detto Ibrahimovic con una battuta. Lo svedese non ha completamente sminuito il gioco di Haaland ma non lo ritiene completo totalmente: "Segna gol. È un killer in area. Ma io mi vedevo più completo, mi piaceva giocare con la palla".

Ibrahimovic ha analizzato Haaland andando un po' controcorrente rispetto al resto del mondo dopo la splendida prestazione offerta dall'attaccante del City: "È un killer in area, ma questo è sufficiente, è intelligente – spiega –. Fa quello che deve fare ma non fa più di quanto sia in grado di fare. Non spreca energie. Ho visto un'intervista in cui diceva che il suo sogno era toccare due palloni e segnare due gol. Io direi il contrario: il mio sogno è toccare due palloni e segnare tre gol".

Ibra dunque ci tiene a tenersi cauto e andarci piano con i paragoni mostrando la sua solita personalità che da sempre l'ha contraddistinto. Ma allo stesso tempo anche Haaland, subito dopo la partita contro l'Iraq, quando gli è stato chiesto se si consideri l'attaccante migliore del mondo al momento ha detto: "Direi che sono lassù al vertice ma non ho segnato più gol in questa stagione. Statistiche alla mano, no, non lo sono (il migliore). Penso che Harry Kane e Mbappé abbiano segnato più gol di me e questa è la realtà, quindi no, non lo sono."

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views