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Mondiali di calcio 2026

I tifosi degli Stati Uniti derisi per i loro cori ai Mondiali: “È da perdenti, mai sentita una cosa simile”

I tifosi degli Stati Uniti criticati ai Mondiali per i loro cori “troppo blandi” durante le partite: “Il coro più da perdenti che abbia mai sentito”.
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Gli Stati Uniti hanno iniziato i loro Mondiali casalinghi vincendo 4-1 la prima partita della fase a gironi mettendo ko il Paraguay. Un inizio promettente per la squadra di Pochettino che ha dimostrato di avere le caratteristiche per poter essere protagonista in questo torneo. Ebbene però se in campo gli USA stanno dimostrando di poter fare grandi cose, non si può dire lo stesso dei tifosi sugli spalti. I cori del pubblico sono diventati oggetto di discussione sui social ma anche da parte di elementi di spicco dello sport americano.

Per qualcuno i cori di incitamento dei tifosi, non sono ancora all'altezza di una partita di calcio e capaci di trascinare la squadra. Vengono ritenuti "troppo gentili" mentre cantano in maniera contenuta: "Sosteniamo gli Stati Uniti, gli Stati Uniti, gli Stati Uniti, ed è così che ci piace, ci piace, lo adoriamo!". Quella dei cori è però un'etichetta che è rimasta loro appiccicata già da un po' nonostante la crescente popolarità del calcio – o quello che loro chiamano ancora "soccer" – negli Stati Uniti. Pochi giorni fa fa nel podcast New Heights, le star della NFL, ovvero Jason e Travis Kelce, hanno ricordato la loro esperienza durante una partita degli USA: "Credo che ‘possiamo vincere' sia il coro più da perdenti che abbia mai sentito. Perché siamo qui?".

Travis si è detto d'accordo, osservando che mentre gli americani tendono a mantenere un atteggiamento positivo e incoraggiante, i tifosi in paesi come il Brasile portano un'energia completamente diversa. Secondo l'opinione pubblica, visto il dibattito che si è poi accesso, i cori americani tendono a concentrarsi sulla fiducia in se stessi e sull'incoraggiamento, non sull'intimidazione o sull'umorismo. C'è poca grinta, poca creatività e quasi nessuna aggressività (sportiva ndr) nei confronti degli avversari.

In tanti si chiedono se questi Mondiali, anche da questo punto di vista, possano far fare un'ulteriore passo in avanti alla nazionale di calcio a stelle e strisce anche da questo punto di vista. Sta di fatto che per il momento i ragazzi di Pochettino hanno dimostrato di poter essere all'altezza della situazione pur non avendo – ascoltando ciò che dicono diversi tifosi e star dello sport americano – una spinta importante da parte del pubblico. Siamo ancora all'inizio e di certo, come cantava Ligabue, il meglio deve ancora venire…

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