Andrea Pirlo ha vinto il suo primo derby di Torino da allenatore, e lo ha fatto allo stesso modo in cui l'aveva deciso lui stesso dal campo nel 2014. La Juventus ha battuto il Torino di Marco Giampaolo in rimonta 2-1 nel finale e ha riscattato il pareggio di Benevento di sette giorni fa, nonostante la prova non sia stata brillantissima e la squadra bianconera non convince sotto molti aspetti. Il tecnico della Vecchia Signora, ai microfoni di Sky, ha parlato così della prova della sua squadra contro i granata: "Quando entri in campo e perdi tutti i duelli in un derby è difficile avere in mano le redini del gioco. Nel primo tempo non siamo riusciti ad essere aggressivi e siamo andati in difficoltà. Troppo statici, non riuscivamo mai a trovare la soluzione giusta. Nel secondo tempo abbiamo cambiato marcia e ci abbiamo messo più intensità. Quando chiudi la squadra avversaria nella sua trequarti diventa più semplice".

Sulle prestazioni negative di Paulo Dybala e Dejan Kulusevski, Andrea Pirlo ha affermato: "Capita, a volte, di avere giocatori che non possono dare il 100%. Chi è entrato ha fatto bene, con tanta voglia e dinamismo. Dobbiamo migliorare sotto l’aspetto del gioco, muovere la palla velocemente per non dare tempo agli avversari di risistemarsi".

Infine, l'allenatore della Juventus si è soffermato su alcune situazioni su cui i suoi ragazzi devono lavorare e migliorare per evitare di andare in difficoltà: "Sono contento su alcuni aspetti, in particolare la gestione del gioco e certe situazioni che iniziamo a capire. Non sono ancora soddisfatto dell’altalena di prestazione sul piano psicologico. La Juve non può permettersi di affrontare le partite senza voglia e con poca personalità. Non basta avere i giocatori forti per vincere, serve un mix di queste caratteristiche".