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Mondiali di calcio 2026

Haiti costretta a modificare la maglia per i Mondiali 2026: per la FIFA c’è un messaggio politico

La nazionale di Haiti è costretta a cambiare la maglia con cui giocherà i Mondiali dopo una richiesta ufficiale della FIFA.
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Haiti dopo 52 anni giocherà i Mondiali di calcio. Un grande ritorno per una nazionale che è riuscita a qualificarsi senza avere calciatori di prima fascia, solo tre dei ventisei convocati milita nei cinque principali campionati europei. E sulla carta il torneo durerà poco. Haiti è nel girone con Brasile, Marocco e Scozia. Ma della nazionale haitiana si parla tanto per questioni extra campo che riguardano in questo caso la maglia ufficiale che avrebbero dovuto utilizzare i calciatori. Condizionale d'obbligo, perché la maglia disegnata e scelta è stata bocciata dalla FIFA.

La FIFA boccia la maglia di Haiti

I rapporti tra Haiti e Stati Uniti non sono dei migliori a livello politico. Qui, però, si dovrebbe parlare solo di calcio. Haiti ha ottenuto la qualificazione ed è salito a bordo. Forse anche per celebrare il grande traguardo Haiti aveva deciso insieme a chi ha creato la divisa ufficiale di creare qualcosa di unico ponendo sulla parte bassa dalla maglia un tocco in più, che non era solo qualcosa di cromatico. Ma quel tocco non piace alla FIFA, che ha chiesto ufficialmente alla nazionale haitiana di cambiare la maglia.

La maglia di Haiti era diventata virale, ma per un motivo sbagliato

La notizia è stata data da Saeta, società responsabile della divisa, che ha annunciato una serie di modifiche al design. Modifiche richieste ufficialmente. Richieste perché secondo la FIFA c'era qualcosa che poteva essere interpretato come un messaggio politico. Nei giorni scorsi la maglia di Haiti sui social era diventata virale. In molti avevano interpretato come bandiera della Polonia quella sventolata sulla maglia, ricordando, ma questo qualcuno davvero tanto colto, o veramente appassionato di storia, i rapporti tra Polonia e Haiti. Ma non era così.

La bandiera sarà tolta dalla maglia di Haiti

Sulla maglia in realtà c'era una illustrazione della Battaglia di Vertieres del 1803 vinta da Haiti contro le forze napoleoniche, battaglia che chiuse il dominio coloniale francese con conseguente indipendenza l'anno seguente.

Non è stato reso noto se questo sia stato l'elemento da togliere dalla maglia, ma pare evidente possa essere così essendo questo l'unico teorico messaggio politico, vietato dal massimo organo del calcio internazionale. Insomma, la bandiera orizzontale blu e rossa sventolata viene vista dalla FIFA come un messaggio politico e per questo deve essere tolta.

Lo sponsor tecnico della nazionale haitiana ha fatto altresì sapere che dopo il processo di revisione delle maglie e conseguente bocciature per motivi ‘politici' hanno iniziato a lavorare alacremente per crearne una e permettere alla nazionale di utilizzare le nuove maglie nella gara d'esordio con la Scozia, nella notte tra il 13 e il 14 giugno.

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