Giroud è una sentenza contro il Liverpool: vede Reds e poi segna

A cura di Andrea Lucia
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L’attaccante francese ha dimostrato un certo feeling con la porta dei Reds: su 16 partite giocate è andato a segno ben 8 volte. 7 di queste in Premier League indossando le maglie di Arsenal e Chelsea e una volta in Supercoppa nella gara persa dai blues. Chissà se potrà ripetersi anche ad Anfield per l’esordio in Champions League del suo Milan.

Le statistiche di Olivier Giroud contro il Liverpool fanno ben sperare i tifosi del Milan. L'attaccante francese, quando incontra i Reds, si trasforma e diventa un cecchino sotto porta. In vista della partita di Champions League ad Anfield, Stefano Pioli è orientato a schierare Rebic dal 1′ ma c'è un dato che potrebbe fargli cambiare idea. Il numero 9 rossonero ha infatti realizzato ben 8 gol in 16 partite giocate contro il Liverpool. Se è vero che non ha mai fatto piangere i Reds nella massima competizione europea, in Premier League è una sentenza: 7 gol sono arrivati nel campionato inglese e uno in Supercoppa Europea.

Fin dal suo arrivo all'Arsenal, nell'estate del 2012, Giroud ha dimostrato un certo feeling con la porta dei Reds: in quella stagione ha segnato nel match di ritorno all'Emirates Stadium. Il primo sigillo ad Anfield è arrivato invece nel dicembre 2014 in un rocambolesco 2-2. Anche nell’esperienza al Chelsea Giroud ha avuto modo di bucare la porta dei rivali inglesi. Nella stagione 2019-2020 è stato protagonista di due reti, una delle quali nella Supercoppa poi persa ai calci di rigore ad Istanbul. Lo score totale di Giroud contro il Liverpool recita 6 vittorie, 5 pareggi e 5 sconfitte. I Reds sono il suo quarto avversario preferito, dietro solamente ad Aston Villa, Newcastle e Southampton.

Dopo aver incantato San Siro con una doppietta alla seconda di campionato, l'attaccante francese è risultato positivo al coronavirus e ha saltato il big-match contro la Lazio. Subito posto in isolamento, il 34enne di Chambéry è sempre stato fisicamente bene anche se ha interrotto allenamenti e preparazione. Ora si candida per una maglia da titolare, se non per il debutto in Champions sicuramente per il big-match di domenica sera in casa della Juventus. Lo stesso Pioli lo ha confermato nella conferenza stampa della vigilia: "Non ha ancora i 90′, stando fermi due settimane qualcosina viene a mancare. Sta bene ed è disponibile".

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