Omaggio pubblico allo stadio di Pisa, il 3 giugno. Sarà quella l'ultima opportunità per dire addio a Gigi Simoni dopo i funerali celebrati domenica pomeriggio nella Basilica di San Pietro a Grado. L'ex tecnico è morto venerdì scorso, un anno fa venne ricoverato in ospedale a causa di un ictus. L'Inter con la quale conquistò la Coppa Uefa nel 1998 (nella serata illuminata dalle prodezze del fenomeno brasiliano, Ronaldo) era presente con il gonfalone del club e un ex calciatore (Colonnese) in rappresentanza. Tra i presenti anche il numero uno dell'Asso-allentori, Renzo Ulivieri, ed ex giocatori come Igor Protti, Turci e Bernazzani. All'esterno della Chiesa anche un nutrito gruppo di tifosi del Pisa che hanno salutato il feretro sul quale erano adagiati i colori nerazzurri.

Il figlio di Simoni, Leonardo, e la moglie Monica hanno ringraziato tutti per l'affetto mostrato nei confronti del caro Gigi. Toccanti le parole della donna durante l'omelia.

Tu sei parte di noi e noi resteremo sempre parte di te. La vita ti ha regalato soddisfazione. Hai fatto della tua passione un lavoro. Ti ho sempre voluto bene e te ne vorrò per sempre – ha ammesso la signora Monica -. L’affetto che riceviamo da ogni parte d’Italia da tifosi di ogni squadra, grandi campioni o presidenti ci conforta tantissimo e ci allevia il dolore per una perdita enorme. Da Cremona c’è stata una grande partecipazione e ringraziamo tutti.

Poche settimane ancora, non appena sarà possibile la mobilità tra Regioni dopo le restrizioni imposte quale misure di contenimento dei contagi da Covid-19, e all'interno dello storico stadio del Pisa ci sarà quasi sicuramente la cerimonia pubblica. È questa l'intenzione confermata dalla consorte dell'ex allenatore.

Speriamo di poter regalare a Gigi il tributo che merita allo stadio Arena Garibaldi.