L’Inter fa festa grazie a due autogol che abbattono uno stoico Venezia, Lazio agganciata in vetta
Nella vita ci vuole anche fortuna. L'Inter ha ottenuto i tre punti, come era ampiamente prevedibile, sul campo del Venezia, ma la dea bendata ci ha messo lo zampino. La squadra di Nicola era stata perfetta fino all'80' quando Moreno ha realizzato un'autorete. Due minuti dopo c'è lo zampino di Halhal, ma il gol potrebbe essere assegnato comunque a Carlos Augusto, sugli sviluppi di un corner. Chivu vince, senza convincere, sale a quota 25 e aggancia la Lazio al comando della Serie A, rimettendo la Roma a 4 punti.
Provedel il migliore dell'Inter, gol annullato a Lauberbach
Davide Nicola la partita la prepara benissimo. Il Venezia è compatto, allineato e coperto. La testuggine difensiva è di alta scuola, la vecchia scuola. L'Inter nel primo tempo, però, agevola la difesa dei lagunari. Va bene non accelerare, la stanchezza e le fatiche dei tanti impegni si fanno sentire, la frenesia non aiuta, ma il palleggio è lento, macchinoso e prevedibile. Le fasce non producono niente, i due attaccanti calciano poco e niente verso la porta di Stankovic, in campo contro il fratello promosso titolare, tutto sotto gli occhi di papà Dejan.

È il Venezia ad avere le occasioni migliori con Provedel decisivo in un paio di occasioni e soprattutto con il VAR determinante alla mezz'ora quando aveva segnato il tedesco Lauberbach in fuorigioco di un soffio. L'attaccante era stato lanciato a sorpresa da Nicola in tandem con Akor Adams.
L'Inter nel finale piega il Venezia con un pizzico di fortuna
Chivu corre subito ai ripari a inizio ripresa quando manda in campo tre senatori: Calhanoglu, Barella e Akanji. I cambi non danno gli effetti sperati. Lo si capisce subito. Barella viene pure subito ammonito. Il copione non cambia, anzi, l'Inter è quasi meno offensiva della prima frazione. Nicola ritrova Busio e lo manda in campo. Chivu si gioca la carta Esposito, fuori Bonny. Stankovic, il portiere, resta inoperoso a lungo, mentre Adams dribbla Provedel e insacca, ma anche questa volta è fuorigioco. Niente gioia per il gol.
Al 79′ il gol che spacca la partita. Sgroppata di Thuram che crossa in mezzo, interviene Moreno, lo fa in modo pessimo e sfortunato: è autorete. 1-0. Partita di fatto chiusa, con la parola fine dopo due minuti quando Calhanoglu batte un corner e Carlos Augusto colpisce di testa, deviazione di Halhal, 2-0 e stop. Tre punti per l'Inter che sale a quota 25 punti, agganciata la Lazio.