La tripletta di Mbangula stende il Milan, a San Siro fa festa il Bologna: rossoneri a -7 da Inter e Lazio

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Il Milan perde 4-2 in casa contro il Bologna. A San Siro è Mbangula a prendersi la scena con una tripletta. I rossoneri vanno a -7 da Inter e Lazio che sono in testa.

Il Milan crolla in casa contro il Bologna che fa festa a San Siro imponendosi col punteggio di 4-2. Mbangula protagonista assoluto della serata con una tripletta. E pensare che i rossoneri avevano chiuso in vantaggio 2-1 il primo tempo grazie alla doppietta di Cissé dopo l'iniziale rete degli ospiti firmata proprio da Mbangula. Nella ripresa Palladino la vince con i cambi. Rossoneri rimontati anche per via dell'autogol di Bartesaghi. In vista del derby ora il Milan è a -7 dall'Inter e anche dalla Lazio che sono in testa alla classifica.

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Il secondo gol di Cissé.

La doppietta di Cissé nel primo tempo fa sorridere il Milan

Il Milan si porta subito avanti 2-1 nel primo tempo anche se era stato prima il Bologna a trovare il vantaggio. Grande giocata di Pobega per favorire la sovrapposizione di Zortea a destra il quale è bravissimo a servire al centro dell'area l'accorrente Mbangula che mette la palla in rete. L'ex Juve mette a segno il gol alla prima da titolare con i rossoblu. Il Milan però reagisce subito e trova il pareggio poco dopo. Theate sbaglia tutto in disimpegno. Prima fallisce il lancio in avanti intercettato da Hutchinson, poi quest'ultimo riesce a strappargli la sfera per passare poi la palla a Cissé tutto solo in area per il gol del pareggio.

Il Bologna fa molto bene nell'impostazione di gioco costruendo tanto soprattutto sulla destra ma i rossoneri sanno sfruttare al meglio le opportunità. E infatti ancora una volta la retroguardia difensiva degli emiliani sbaglia ancora nel disimpegno difensivo e così Tomori a destra si avventa sulla palla vagante e mette al centro di prima intenzione la palla per l'inserimento di Cissé il quale appoggia la palla in rete per il 2-1 rossonero. Amorim nel finale perde Tomori per infortunio. I primi 45 minuti si chiudono con il punteggio di 2-1 per i rossoneri.

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L'autogol di Bartesaghi per il momentaneo 2–2 del Bologna.

Secondo tempo scoppiettante e ricco di gol a San Siro

Amorim nella ripresa manda dunque in campo Modric per l'infortunato Tomori con Musah che funge da terzino destro. I rossoneri iniziano il secondo tempo un po' frenati lasciando la manovra, almeno inizialmente, al Bologna molto propositivo con Bernardeschi, tra i migliori della squadra emiliana. E così il Milan fa un doppio campo con gli ingressi di Pulisc e Diawara per Estupinian e Hutchinson. Nel frattempo ancora il Bologna si fa pericoloso con lo stesso Bernardeschi il quale fa un cross pazzesco ma Odgaard non raccoglie bene questa palla meravigliosa. L'ex Juve fa una giocata sensazionale per l'accorrente attaccante del Bologna che però ci arriva in ritardo e in maniera poco pulita.

Palladino inspiegabilmente dopo lo sostituisce con con Cambiaghi. Proprio dopo aver effettuato i cambi, Palladino trova il pareggio col suo Bologna. Miranda da calcio di punizione mette al centro un pallone velenoso che incredibilmente sbatte sui piedi di Bartesaghi e finisce in rete per il 2-2. Nemmeno il tempo di capire come sistemarsi in campo che il Milan subisce anche un altro gol del Bologna che vale il sorpasso.

Miranda da sinistra costruisce un'altra grande azione con la palla che viene messa al centro bene per l'accorrente Mbangula. L'ex Juve si sistema la palla e poi riesce a superare Maignan ribaltando la partita. Doppietta per lui. Amorim così manda in campo Camarda. Ma il Bologna sfiora il poker poco dopo con Cambiaghi. Nel finale Cissé da sinistra scuote il Milan con un cross al bacio per la testa di Camarda il quale però non riesce a indirizzare la palla in rete da pochi passi. La sfera finisce fuori tra la delusione dei compagni di squadra. Nel finale la doccia fredda per il Milan: verticale perfetta per Odgaard che riesce ad evitare il fuorigioco e poi serve in area di rigore Mbangula il quale si fa trovare ancora una volta pronto per mettere il suo terzo gol e la tripletta che permette agli emiliani di portarsi sul punteggio di 2-4 che chiude la partita.

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