Tresoldi mette in ginocchio l’Inter e si prende San Siro: tripletta strepitosa in Champions con il Brugge

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È un Brugge scatenato quello che si prende San Siro e abbatte l’Inter per 4-3: Tresoldi trascinante con una tripletta, due assist di Forbs e gol del KO di Vermant.

Il sogno di giocare con la maglia del Milan è chiuso in un cassetto, ma nel frattempo Nicolò Tresoldi si toglie la soddisfazione di presentarsi a San Siro con una strepitosa tripletta: il Brugge stende l'Inter  per 4-3 in Champions League trascinato dal suo giovane attaccante che si consacra agli occhi del calcio europeo alla Scala del calcio. Come se servisse a qualcosa, visti i numeri importanti delle ultime stagioni che lo hanno già portato alla ribalta. I nerazzurri cercavano il riscatto dopo la sconfitta in casa del Real Madrid ma hanno dovuto fare i conti con l'italo-tedesco, litigato da due nazionali e intento a distruggere tutti i record con il club belga che lo ha lanciato tra i grandi.

Tresoldi il protagonista più atteso

Già alla vigilia era facile pronosticare che il giovane attaccante avrebbe avuto un ruolo di rilievo in questa partita. Ha un feeling speciale con i gol, non teme i grandi palcoscenici e San Siro stuzzica la sua fantasia: milanista da sempre, non ha mai avuto l'occasione di giocare in quello stadio e ha sfruttato al massimo la prima volta rendendola indimenticabile. Il Brugge ha faticato nel primo tempo, ma poi con il rigore di Tresoldi (che prima aveva preso il palo) ha trovato il vantaggio vanificato poco dopo dal pareggio di Lautaro Martinez.

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Tresoldi ha deciso la partita con una tripletta

Ma è nella ripresa che si è acceso e ha ingranato la marcia. Prima il gol a porta vuota per il 2-1 apparecchiato da Forbs, poi la tripletta qualche minuto più tardi con una ribattuta di Martinez trasformata nella terza rete. In pochissimo Tresoldi ha costruito la sua serata perfetta a discapito dell'Inter che ha stretto i denti e ha provato a reagire, ma poi è stata giustiziata dal quarto gol firmato da Vermant, sempre su suggerimento di Forbs che è stato difficile da contenere.

La reazione dell'Inter non basta

Per tre volte ha provato a rincorrere il Brugge, perfino quando alla fine era scappato avanti per 4-2. Il gol di Bonny ha ridato un briciolo di speranza ai tifosi nel lungo recupero ma non è riuscito a cambiare il destino di una partita storta contro un avversario sorprendente, forte e organizzato che li ha surclassati dal punto di vista fisico. E ora il cammino in Champions League si mette in salita: l'Inter dopo due partite è ancora a zero punti e la sconfitta contro il Brugge è una doccia freddissima per Chivu che dovrà sfruttare il calendario favorevole per invertite la rossa.

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