video suggerito
video suggerito

Esonero di Allegri, Danilo sapeva già cosa avrebbe fatto la Juventus: aveva ricevuto una telefonata

Nelle concitate ore precedenti al comunicato ufficiale con cui la Juventus ha ufficializzato l’esonero di Massimiliano Allegri, la squadra era stata avvisata attraverso una telefonata al capitano.
A cura di Alessio Pediglieri
161 CONDIVISIONI
Immagine

L'addio tra Massimiliano Allegri e la Juventus si è consumato in un pomeriggio di un giovedì di allenamenti, attraverso una nota ufficiale di poche righe che metteva la parola fine ad un rapporto ripreso tre anni prima. Non un giorno qualsiasi perché quello successivo alla festa per aver alzato un trofeo, la Coppa Italia, orgoglio e vanto del club e della tifoseria. E quello successivo agli sfoghi del tecnico, a bordo campo e fuori, che hanno portato alla inevitabile decisione della proprietà. Che, prima di rendere tutto ufficiale, aveva comunicato la scelta alla squadra.

Un fulmine a ciel sereno solamente per chi non aveva tenuto conto di tutti gli elementi che oramai volteggiavano sul cielo della Continassa da diversi giorni e si erano intensificati nelle ultime ore. Un dì di festa, che resterà a livello sportivo per sempre tale, è diventato anche un giorno di biasimo, da parte della società nei confronti del proprio allenatore, "sollevato" dal proprio incarico per questioni disciplinari, "non compatibili con i valori della Juventus e con il comportamento che deve tenere chi la rappresenta".

Immagine

I comportamenti di Allegri che hanno portato all'esonero

Max Allegri inqualificabile per la dirigenza e proprietà bianconera, inadatto e inopportuno. Una situazione a dir poco surreale ben conoscendo il passato del tecnico toscano, puro e duro aziendalista da sempre, ma che è figlia di sfoghi talmente plateali e nevrastenici che mai sarebbero potuti passare sotto traccia. Le urla alle telecamere a bordo campo nel finale concitato; quel gesto verso Giuntoli durante gli abbracci ai giocatori per il successo ottenuto, immortalato dalle telecamere anche se puntualmente smentito nelle dichiarazioni post gara; il litigio con la stampa, poi rientrato in un accordo di scuse e ammende generali. Tutti atteggiamenti non da Juventus che Allegri ha condensato in pochi istanti, portando all'ineluttabile conseguenza: esonero.

La telefonata a Danilo prima del comunicato ufficiale

La società ha praticamente colto l'occasione per chiudere immediatamente il rapporto di lavoro col tecnico senza attendere la fine del campionato, anticipando ciò che di fatto sarebbe comunque accaduto. Allegri, pur incassando l'encomio da parte di Andrea Agnelli, ha praticamente fatto di tutto per spingere il club all'atto conclusivo che ha compiuto i passi dovuti prima dell'ufficializzazione.

John Elkann, in qualità di proprietà, ha avvisato di persona la squadra dell'imminente cambiamento: lui stesso ha chiamato Danilo, in qualità di capitano e a rappresentanza del gruppo giocatori. Comunicandogli che, malgrado Allegri fosse ancora presente la mattina successiva alla Continassa per l'allenamento, non sarebbe più stato il tecnico. Danilo e i suoi compagni sapevano già tutto, ben prima del comunicato ufficiale del pomeriggio, quando il tecnico si è presentato per la seduta di allenamento giovedì mattina.

161 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views