Elanga si siede disperato in campo dopo Giappone-Svezia: non conosce la regola, pensa che è eliminato dai Mondiali

Dopo il terzo e ultimo turno del Gruppo F ai Mondiali, la Svezia sa già di essere qualificata ai sedicesimi di finale tra le migliori otto terze dei gironi, in virtù dei 4 punti in classifica raggiunti grazie al pareggio col Giappone, un risultato che invece ha dato il secondo posto ai nipponici (con annesso prossimo match durissimo col Brasile), mentre l'Olanda è la vincitrice del gruppo (stanotte ha battuto 3-1 la derelitta Tunisia). La Svezia ora è attesa molto probabilmente da una tra Francia e Norvegia, in ogni caso un incrocio difficile per entrare nella fase a eliminazione diretta.
La reazione surreale di Elanga al fischio finale di Giappone-Svezia: è disperato
La squadra di Graham Potter deve ringraziare Anthony Elanga, autore del bellissimo gol che ha pareggiato al 62′ il gol del vantaggio giapponese segnato poco prima da Maeda. Il 24enne attaccante del Newcastle ha poi ricevuto il premio di migliore in campo, ma tra la sua rete e la consegna del riconoscimento al termine della partita c'è stata una scena abbastanza surreale accaduta dopo il fischio finale dell'arbitro.
L'eroe del match infatti non sapeva di esserlo, ovvero riteneva che il pareggio non fosse sufficiente per la Svezia per staccare il biglietto per i sedicesimi. Un'ignoranza del regolamento che è apparsa palese quando Elanga si è seduto sul campo sconsolato, scuotendo la testa e coprendosi il volto con le mani, convinto che la sua squadra fosse fuori.
Il CT svedese Potter: "Glielo avevamo detto…"
Quando nel dopo partita è stato riferito al CT Graham Potter della singolare reazione di Elanga, il 51enne allenatore inglese ha detto: "Ovviamente in quel momento stava pensando ad altro, poverino. Glielo avevamo detto, ma evidentemente non aveva capito". Sottinteso, che il pareggio andava bene.

Quanto alla decisione di farlo partire titolare contro il Giappone, dopo il gol da subentrato contro l'Olanda, Potter ha spiegato: "Fai un cambio e se perdi vi scatenate tutti contro di me, è la vita. Ma io faccio questo da tanto tempo e devo seguire quello che ritengo giusto. Vivo e muoio per le mie scelte".