Un trauma violento alla testa subito a causa di una caduta. È morto così Peter Whittingham, 35 anni, ex bandiera del Cardiff, conosciuto nel calcio inglese per aver indossato le maglie di Aston Villa e Blackburn Rovers. Aveva appeso le scarpette al chiodo nel 2017 dopo 15 anni di carriera che lo aveva visto in campo anche tra le fila del Burnley. Capocannoniere in Championship nel 2013 (20 gol), i tifosi gallesi lo ricordano per aver trascinato la squadra verso la finale di Coppa d'Inghilterra nel 2008 e di Coppa di Lega nel 2012. Un'icona dei "bluebirds" per aver segnato 98 gol in 459 presenze.

La brutta notizia del decesso è arrivata nelle ultime ore, Whittingham era ricoverato in ospedale dal 7 marzo scorso. Si trovava in un pub di Barry quando, in seguito a un ruzzolone per le scale, fu costretto al trasportato in clinica per le ferite alla testa. Dopo circa dieci giorni di agonia non ce l'ha fatta, lasciando la moglie incinta del terzo figlio.

È con un'incommensurabile sofferenza che dobbiamo informare i sostenitori che Peter Whittingham è deceduto all'età di 35 anni – si legge nella nota del Cardiff -. Abbiamo il cuore spezzato. La notizia della morte improvvisa e prematura di Peter ci ha scosso profondamento. Il nostro affetto è rivolto a sua moglie Amanda, al loro giovane figlio e alla famiglia. Sono al primo posto nei nostri pensieri e, a loro nome, chiediamo il rispetto della privacy in questo momento così crudele e difficile.

Peter era un uomo di famiglia – qualcuno che poteva illuminare una stanza con il suo senso dell'umorismo, il suo calore e la sua personalità. Come calciatore professionista – e come Bluebird – eccelleva in talento, grazia e umiltà. Nessuno ha fatto di meglio. La perdita di Peter sarà dolorosamente accolta dalla nostra città, dai tifosi e da tutti coloro che hanno avuto il piacere di conoscerlo. Ti amiamo Pete e il tuo ricordo rimarrà eternamente con noi.