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Donald Trump tocca la Coppa del Mondo nonostante la regola “dei guanti bianchi”: perché può farlo

Il rigido protocollo FIFA presenta alcune eccezioni ma in questo caso non si tratta di una concessione fatta al Presidente degli USA. L’unico a violarlo fu Salt Bae nel 2022 e destò scalpore.
Donald Trump tocca la Coppa del Mondo, in tribuna gliela porge Ronaldo il Fenomeno.
Donald Trump tocca la Coppa del Mondo, in tribuna gliela porge Ronaldo il Fenomeno.
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Donald Trump tocca la Coppa del Mondo durante la finale tra Spagna e Argentina, gliela porge Ronaldo il Fenomeno che si avvicina porgendo il prestigioso trofeo. Il Presidente degli Stati Uniti poteva toccarlo? Ha forse violato il rigido protocollo FIFA? La scena viene mostrata in diretta tv quando le telecamere della regia staccano verso il palco d'onore dove si trova anche il numero uno della Federazione, Gianni Infantino: come può farlo se esiste la regola dei "guanti bianchi"? In realtà la normativa molto rigida prevede un'eccezione ben precisa, che non è concessa in esclusiva e solo al leader USA ma ad alcune categorie tra cui i capi di Stato.

Il protocollo FIFA: chi può toccare la Coppa del Mondo

Il trofeo originale della Coppa del Mondo FIFA è realizzato in oro 18 carati e malachite ed è considerato uno degli oggetti sportivi più preziosi al mondo. Per questo motivo, la Federazione ha imposto un codice molto severo per effetto del quale quel trofeo può essere maneggiato a mani nude da un gruppo molto ristretto di persone. Si tratta dei campioni del mondo, cioè i calciatori e gli allenatori delle Nazionali vincitrici; i capi di Stato, come presidenti della Repubblica, re e regine; il presidente della FIFA e pochissimi altri rappresentanti autorizzati dell'organizzazione.

Tutte le altre persone (dagli addetti al trasporto agli organizzatori degli eventi, fino ai testimonial durante i tour promozionali) devono obbligatoriamente indossare i tradizionali guanti bianchi.

Il momento in cui il Fenomeno sorprese il Presidente USA.
Il momento in cui il Fenomeno sorprese il Presidente USA.

Anche Ronaldo può prenderla in mano: il motivo

Accanto a Trump c'è anche Ronaldo Nazario, il "Fenomeno", che può toccare la Coppa per un motivo diverso. L'ex attaccante brasiliano è due volte campione del mondo: nel 1994, allora giovanissimo (aveva 17 anni) faceva parte della rosa del Brasile che conquistò il titolo negli Stati Uniti, mentre nel 2002 fu il grande protagonista del trionfo nell'edizione giocata in Corea del Sud e Giappone, chiudendo il torneo con 8 gol e una doppietta decisiva nella finale vinta contro la Germania. Essendo un campione del mondo, anche l'ex attaccante dell'Inter e della Seleçao rientra tra le persone autorizzate dalla FIFA a toccare quel premio.

Perché esiste la regola dei "guanti bianchi"

Il protocollo FIFA non è soltanto questione di etichetta. La regola dei guanti bianchi ha un fine chiaro: proteggere il trofeo composto in oro 18 carati e malachite dalle alterazioni della superficie che potrebbero essere provocate dal sudore al tatto o da altre impurità presenti nelle mani (come oli, profumi). Altra ragione non meno importante, il prestigio da preservare: la FIFA, infatti, vuole che a sollevare il trofeo a mani nude siano solo i calciatori che hanno vinto il Mondiale oltre alle massime autorità istituzionali.

Lo scandalo di Salt Bae che nel 2022 violò il protocollo e toccò la Coppa del Mondo.
Lo scandalo di Salt Bae che nel 2022 violò il protocollo e toccò la Coppa del Mondo.

La riprova tangibile è in un episodio accaduto nell'edizione della Coppa del Mondo disputata in Qatar e che destò molto scalpore. Nel 2022 il ristoratore Salt Bae s'intrufolò sul terreno di gioco durante i festeggiamenti dell'Argentina (che vinse in finale contro la Francia) e si fece passare la Coppa del Mondo scattando selfie e foto assieme ai giocatori della Seleccion. Un comportamento ritenuto inaccettabile sia sotto il profilo del cerimoniale violato sia per l'atteggiamento invadente.

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