Perché Lautaro Martinez non ha giocato nella finale dei Mondiali: una sfortunata serie di eventi

La Spagna è campione del mondo per la seconda volta nella sua storia. L'Argentina è riuscita eroicamente a resistere fino all'ultimo secondo dei tempi supplementari. Eroici i calciatori argentini, che però hanno giocato una partita inutile in fase offensiva, con il primo tiro verso la porta, non solo nello specchio, al minuto 122. Fa discutere, anche per questo motivo, la scelta di lasciare in panchina per tutta la partita Lautaro Martinez, che dopo aver iniziato da titolare era diventato panchinaro ma era stato determinante nelle partite con la Svizzera e l'Inghilterra. Una decisione quella di Scaloni che in ogni caso fa discutere, ma che in realtà è figlia anche di una serie di circostanze che non hanno agevolato l'attaccante dell'Inter.
La parabola di Lautaro: da titolarissimo a riserva ai Mondiali
Il Mondiale di Lautaro Martinez ha avuto una parabola stranissima. Ha cominciato con il posto fisso da titolare, quattro partite in attacco, al fianco di Messi. Si procura un rigore con l'Austria, segna con la Giordania, è titolare pure con Capo Verde. Poi le gerarchie cambiano e diventa una riserva, certo un panchinaro di lusso, il primo cambio da utilizzare nel momento della difficoltà. E i grandi campioni si vedono nelle difficoltà.
Riserva di lusso: entra e segna con Svizzera e Inghilterra
Contro l'Egitto entra e serve un assist, nella rimonta da 0-2 a 3-2. Nei quarti con la Svizzera inizia dalla panchina, poi segna nei supplementari il gol del definitivo 3-1. Mentre in semifinale in Inghilterra-Argentina segna un gol che fa impazzire un paese intero, anche in quel caso entra e segna al 92′. Si parla addirittura di ‘testa de Dios'. In finale pure partite in panchina, si pensa possa essere il solito cambio da giocarsi in caso di necessità. E invece il Toro di Bahia Blanca non ha giocato nemmeno un minuto in finale.

In finale con la Spagna Lautaro non gioca nemmeno un minuto
Certamente Scaloni non è stato fortunato perché si è bruciato un paio di cambi a causa degli infortuni, soprattutto dei difensori centrali. Lisandro Martinez si infortuna a fine primo tempo, primo slot e primo cambio. Poi nell'intervallo mette dentro Paredes e dopo pochi minuti nella ripresa è costretto a cambiare Montiel. Infine toglie Romero, infortunato, e De Paul. I cambi canonici, i cinque, finiscono praticamente a metà del secondo tempo. Circostanze e scelte. Ai supplementari se ne può fare un altro di cambio.
Le scelte di Scaloni e il cartellino rosso di Enzo Fernandez
L'Argentina è in 10, perché in modo sciocco Enzo Fernandez si è fatto espellere. L'Argentina è stanca. C'è il cambio extra. Esce uno stremato Julian Alvarez, ma non entra Lautaro Martinez, bensì un altro difensore: Marcos Senesi.
Una decisione che lascia delle polemiche, al di là del risultato finale. Imbottita di difensori l'Argentina dopo il gol subito da Ferran Torres ci prova, ma poi una volta in svantaggio si è trovata senza punte, oltre Messi, e avrebbe avuto bisogno dell'attaccante dell'Inter, che viene doppiamente sconfitto. Perché la sconfitta in finale fa male a tutti i calciatori dell'Argentina, Lautaro è rimasto fuori totalmente ben sapendo che avrebbe potuto essere della partita e invece gli è sfuggita la presenza in un'altra finale dei Mondiali, vista totalmente da spettatore.