Abbiamo chiesto all’intelligenza artificiale di svelarci la finale dei Mondiali: Argentina a casa

Quale sarà la finale dei Mondiali 2026. Domanda da un milione di dollari oggi come oggi considerando quanto accaduto agli ottavi e la definizione delle sfide ai quarti. Francia-Marocco, Spagna-Belgio, Norvegia-Inghilterra e Argentina-Svizzera. Queste le quattro sfide che decreteranno poi le quattro semifinaliste del torneo. Nazionali di grande spessore dunque ma anche sorprese come Svizzera e Norvegia senza dimenticare il Marocco che ha dimostrato di dare continuità al terzo posto conquistato nel 2022. E allora avere anche solo la percezione di sapere chi potrebbe conquistare la finale sembra essere un'ardua impresa.
Ecco perché abbiamo deciso di chiedere a Gemini, l'assistente basato su intelligenza artificiale generativa sviluppato da Google, quale possa essere secondo lui la sfida finale di questi Mondiali 2026 in base a quanto visto fino a questo momento considerati diversi fattori tra infortuni, organico, gioco e statistiche emerse dall'inizio della competizione ad oggi. Fuori l'Argentina, per una questione di condizione fisica con la Francia che andrà a sfidare l'Inghilterra di Tuchel: Deschamps vuole prendersi il titolo solo sfiorato in Qatar ma conquistato 8 anni fa in Russia.

Ma come si arriva alla finale Francia-Inghilterra? Gemini ha analizzato il percorso di entrambe le squadre. Per i transalpini, il primo ostacolo è il temibile Marocco di Hakimi che per l'intelligenza artificiale di Google supererebbe il turno per via soprattutto della qualità offensiva e l'esperienza nei momenti decisivi che spesso hanno fatto la differenza nella nazionale di Deschamps. L'Inghilterra dal canto suo avrebbe la meglio sulla pericolosissima e insidiosa Norvegia di Haaland. La completezza del collettivo inglese andrebbe a prevalere sull'individualità norvegese che soprattutto grazie all'attaccante del Manchester City è arrivata fino a questo punto. Per quanto riguarda le altre sfide invece, la Spagna avrebbe la meglio sul Belgio che andrebbe a chiudere così la sua esperienza ai Mondiali specie dopo l'exploit filo politico mostrato contro gli Stati Uniti.
Gemini spiega come storicamente il Belgio soffra le squadre che mantengono il possesso palla prolungato e fatica nelle transizioni difensive contro avversari rapidi. A passare il turno, nell'altra semifinale, sarebbe poi l'Argentina campione in carica che nonostante le fatiche delle ultime partite potrebbe superare gli elvetici grazie alle proprie individualità: Messi su tutti. Di contro, la Svizzera – come spiega Gemini – è un blocco solido e difficile da scardinare, ma pecca di cinismo negli ultimi metri quando il livello si alza. Ed ecco delinearsi in questo modo le due semifinali con le sfide tra le quattro più forti sulla carta: Francia, Spagna, Inghilterra e Argentina. Individualità, forza e gruppo dovranno prevalere.

L'Argentina per l'intelligenza artificiale pagherà la fatica delle ultime sfide
Per Gemini da un lato avrà la meglio la Francia nello scontro contro la Spagna. In questo caso la fisicità del centrocampo francese e la velocità letale di Mbappé, Barcola e Olise in ripartenza, secondo i dati analizzati dall'intelligenza artificiale, potrebbero spezzare il palleggio spagnolo, esattamente come accaduto nelle ultime grandi sfide europee. Dall'altra parte invece, niente finale bis per l'Argentina che secondo Gemini sta spendendo tantissime energie fisiche e mentali per superare i turni (come visto contro l'Egitto). Al contrario le proiezioni sull'Inghilterra, mostrano come gestendo meglio le rotazioni e potendo contare su una freschezza atletica superiore a centrocampo, la nazionale di Tuchel potrebbe riuscire a bloccare le fonti di gioco dell'Albiceleste, guadagnandosi l'accesso all'atto conclusivo al MetLife Stadium.