Diago Gimenez ne falcia uno e l’arbitro dà il vantaggio, poi ne falcia un altro: due gialli e rosso in 6 secondi

La partita di Copa Sudamericana tra i brasiliani dell'RB Bragantino e i boliviani del Blooming, finita con una vittoria per 3-2 dei padroni di casa, ha vissuto un episodio davvero molto raro: un calciatore della squadra ospite, il difensore argentino Diago Gimenez, è stato espulso per somma di ammonizioni dopo aver ricevuto due cartellini gialli in 6 secondi netti, ma non – come a volte si vede – per un fallo (e primo giallo) seguito da proteste, ma per due fallacci commessi su giocatori diversi nella stessa azione. L'arbitro aveva inizialmente dato il vantaggio alla squadra avversaria che aveva mantenuto il possesso del pallone, poi al secondo fallo violento di Gimenez ha fermato il gioco e lo ha cacciato dal campo incredulo. Ma la decisione è espressamente prevista nel regolamento.
Diago Gimenez fa due fallacci in 6 secondi: due gialli ed espulsione
L'episodio è avvenuto al quarto d'ora del secondo tempo allo stadio Cicero de Souza Marques in Brasile, casa del Bragantino, club brasiliano della galassia Red Bull. Le immagini sono impietose nei confronti del 28enne difensore del Blooming, che fa due entrate assassine nell'arco di pochi secondi, pensando evidentemente di averla fatta franca in occasione del primo intervento. In realtà l'arbitro paraguaiano Carlos Benitez aveva applicato la regola del vantaggio, ma al secondo fallo grave ha fischiato l'interruzione del gioco. Chiara la sua mimica nei confronti di Gimenez, quando gli ha indicato i due punti diversi del campo in cui aveva commesso le infrazioni per le quali gli stava comminando i due cartellini gialli e il conseguente rosso.
Decisione dell'arbitro perfetta a termini di regolamento: cosa dice
Il giocatore del Blooming ha sgranato gli occhi non credendo a quello che stava accadendo, ma il direttore di gara ha applicato alla perfezione la parte della Regola 12 del gioco del calcio che recita: "Laddove vengano commesse due distinte infrazioni da ammonizione (anche in rapida successione), devono essere punite con due ammonizioni". Un dettato che vale qualsiasi sia la circostanza che porta alle due infrazioni, dunque il comportamento scellerato di Gimenez rientra perfettamente nel recinto di applicabilità della norma, così come è codificata la concessione del vantaggio "per un'infrazione per la quale un'ammonizione o un'espulsione sarebbe stata comminata se l'arbitro avesse interrotto il gioco" e che "deve essere notificata alla prima interruzione di gioco".

La sua espulsione è costata carissima al Blooming, che in quel momento conduceva 2-1, trovandosi con un uomo in più per una precedente espulsione di un calciatore del Bragantino. La squadra brasiliana ha finito per imporsi 3-2, con rete della vittoria segnata al sesto minuto di recupero. Dopo la partita, Gimenez ha ammesso l'errore e chiesto scusa, dicendo di essere stato irresponsabile. Il calciatore ha anche denunciato di aver ricevuto minacce di morte sui social.