Schmeichel costretto al ritiro dopo un grave infortunio: “I medici dicono che non posso più giocare”

Tra un mese esatto Kasper Schmeichel appenderà i guantoni al chiodo e si ritirerà dal calcio giocato a 39 anni. Il portiere danese, figlio d'arte, ha annunciato che si ritirerà alla scadenza del suo contratto con il Celtic il prossimo 30 giugno a causa di un infortunio alla spalla dal quale non riesce più a riprendersi. Non gioca una partita dallo scorso febbraio, dalla sconfitta per 2-1 in Scottish Premiership contro l'Hibernian, e da allora non è più riuscito a scendere in campo. Resterà nella storia del calcio per aver vinto la Premier League con il Leicester nel 2016, il traguardo più grande della sua carriera, e anche la FA Cup con le Foxes cinque anni dopo.
Schmeichel si ritira a causa dell'infortunio alla spalla
L'annuncio lo ha dato lo stesso portiere a TV 2 Sport, spiegando che sono stati i medici a sconsigliargli di giocare ancora vista la situazione della sua spalla che richiederà operazioni e lunga riabilitazione per funzionare di nuovo come prima. Per questo Schmeichel ha deciso di ritirarsi a 39 anni, seppur a malincuore: "Ho discusso la questione con diversi chirurghi ed esperti in infortuni alla spalla e mi hanno detto che non posso aspettarmi di tornare a giocare a calcio ad alto livello. Ci ho pensato a lungo, ma sono giunto alla conclusione che questo è il momento giusto". Il rammarico più grande è quello di non aver salutato i tifosi in campo: "Avrei tanto voluto giocare almeno una partita, ma purtroppo non è stato possibile".

L'infortunio risale all'inizio di febbraio, durante l'andata dei playoff di Europa League contro lo Stoccarda persa dal Celtic per 4-1. Si era fatto male alla spalla in quell'occasione e tra il dolore era riuscito a scendere in campo in campionato nella giornata successiva: non sapeva che quella sarebbe stata l'ultima apparizione da giocatore professionista prima del ritiro, una decisione sofferta ma dalla quale non poteva scappare.