Lukaku: “Ho parlato con Conte, gli ho chiesto scusa. Lui ha detto che non mi vedeva più come prima”

Romelu Lukaku era uno degli ospiti alla festa dei 30 anni della P&P Management di Federico Pastorello. L'attaccante belga ha parlato del suo futuro al Napoli ribadendo la sua ferma volontà di voler restare in azzurro rispettando l'ultimo anno di contratto previsto. Ma soprattutto Lukaku ha parlato di ciò che è accaduto con Antonio Conte, ormai ex allenatore del Napoli. Il tecnico che più di tutti ha riposto enorme fiducia nei confronti del centravanti con il quale ha vinto lo Scudetto sia all'Inter che al Napoli. Fu proprio lui a volerlo in azzurro dopo un'annata precedente alla Roma di certo non esaltante.
L'allontanamento da Napoli, le cure dall'infortunio per prepararsi al Mondiale e le polemiche che si sono susseguite hanno anche infastidito Lukaku che in un'intervista a Sky ha spiegato: "La gente dice tante cose, ma è giusto dire la verità – spiega –. Dopo il mondiale ho ancora un anno di contratto al Napoli, sono molto contento qui, mi hanno dato la possibilità di far vedere che non ero morto e lo devo al mister e alla società. Io sono molto contento dove sto, Napoli mi ha sempre dato una mano". E poi parla dell'incontro con Conte con cui ha chiarito un po' tutto ciò che è accaduto.
Messo fuori rosa, poi rientrato, Lukaku ha spiegato cosa sia successo. Il belga ha voluto recuperare al meglio per essere in condizione per questi Mondiali. Ma non poteva più essere utile al Napoli nell'ultima parte di stagione: "Ci siamo parlati prima di rientrare in Belgio, gli ho chiesto scusa, lui penso abbia capito la mia situazione – ha proseguito Lukaku il quale ha sottolineato cosa gli sia successo e i problemi vissuti in questa difficile stagione -. Per me era difficile non essere capace fisicamente di aiutare la squadra e lui mi ha detto che non mi vedeva come prima".
Lukaku sembra sollevato di aver chiarito la sua situazione con Conte anche se è dispiaciuto per il suo addio in azzurro. Nonostante le incomprensioni, i dubbi, le parole, Lukaku ha sottolineato come avrà sempre stima nei confronti del tecnico salentino chiaramente fondamentale nella sua carriera specie quando più nessuno credeva in lui: "Lì siamo stati onesti tra di noi ma io lo ringrazierò per sempre, non ho nulla di male da dire, ha creato il giocatore che sono diventato oggi, ha sempre creduto in me e lo ringrazierò per sempre e spero che in futuro se ha bisogno di me mi chiamerà".