Lukaku passa a parlare quattro lingue fluentemente in conferenza ai Mondiali: ne parla otto diverse

La conferenza di vigilia di Spagna-Belgio, quarto di finale dei Mondiali 2026, ha dato l'occasione a Romelu Lukaku di fare sfoggio di una sua dote davvero rimarchevole che non ha a che fare col calcio: la padronanza perfetta di parecchie lingue. Il 33enne attaccante del Napoli ne parla molto bene addirittura otto, una metà delle quali ha usato in maniera molto naturale durante l'incontro con la stampa precedente al match con la Spagna.
Quali lingue parla Romelu Lukaku: sono otto
Un video diventato virale sui social mostra Lukaku passare senza problemi dallo spagnolo all'inglese, e ancora dal francese al fiammingo, ovvero la variante belga dell'olandese. In aggiunta a queste, Big Rom parla anche l'italiano, il portoghese, il tedesco e il lingala, che è la lingua parlata nella Repubblica Democratica del Congo, Paese d'origine della sua famiglia.
Se non è raro vedere calciatori che parlano più di una lingua, arrivare ad otto come il gigante di Anversa è davvero sinonimo di un'abilità superiore, oltre che di una notevole dedizione alla propria professione, visto che esprimersi e capire tanti idiomi diversi gli permette di comprendere più rapidamente le istruzioni dell'allenatore, di integrarsi più facilmente in uno spogliatoio multiculturale e ancora di comunicare direttamente con arbitri e avversari durante le partite.
Non è un caso che Lukaku si sia adattato sempre molto velocemente ovunque sia andato a giocare. Mentre altri calciatori si affidano a traduttori per mesi, lui di solito ne fa a meno fin dai primi allenamenti. Quello che colpisce (ci sono parecchi video anche del passato che stanno a provarlo) non è solo la quantità delle lingue parlate, ma la qualità con cui lo fa.
E se per alcuni degli idiomi che conosce si può pensare che sia ‘facile' per lui (si fa per dire…), visto che francese, fiammingo/olandese e lingala sono lingue legate alla sua famiglia o ai luoghi in cui è nato e cresciuto, il discorso è diverso quando si considera il resto.
Dopo il trasferimento in Premier League nel 2011 ci ha messo davvero poco a padroneggiare l'inglese, mentre ancora più impressionante è stato l'apprendimento dell'italiano, avvenuto in poche settimane dopo l'approdo all'Inter nel 2019, con brillanti interviste rilasciate alle nostre TV. Quanto a spagnolo (davvero eccellente), portoghese e tedesco, Lukaku non ha mai giocato in questi campionati, il che va ancora più a suo merito.