De Zerbi dopo Lazio-Sassuolo: “All’Olimpico ho perso 6-2, oggi mi prendo la rivincita”

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L’allenatore del Sassuolo dopo il successo in casa della Lazio si toglie qualche sassolino nei confronti della Lazio di Simone Inzaghi, citando un precedente relativo a quando guidava il Benevento: “Mi sto prendendo un po’ di rivincita, in stadi come questo ho anche preso sei gol ma oggi ne sono almeno in parte ripagato”

Al termine di Lazio-Sassuolo Roberto De Zerbi ha abbracciato ad uno ad uno tutti i suoi calciatori protagonisti della quarta vittoria consecutiva in Serie A. I neroverdi volano a ridosso della zona Europa e l'allenatore bresciano può esultare, anche per quella che è stata una vera e propria vendetta. Il successo dell'Olimpico ha infatti un sapore speciale per De Zerbi che nel post-partita ha ricordato quando con il suo Benevento incassò 6 gol dalla Lazio nel 2018.

La vendetta di De Zerbi in Lazio-Sassuolo

Quella in casa della Lazio è stata una partita speciale per De Zerbi. L'allenatore dei neroverdi voleva a tutti i costi il risultato anche per un motivo particolare, legato ad un precedente relativo ai tempi in cui guidava il Benevento. Nel 2018 i giallorossi persero 6-2 contro la squadra di Inzaghi. Un ko che non è mai andato giù a De Zerbi che oggi è preso una bella soddisfazione. L'ex centrocampista che durante la gara si è beccato anche con la panchina avversaria e in primis con il viceallenatore laziale Farris, nel post-partita si è tolto qualche sassolino a Sky: "Personalmente mi sto prendendo un po’ di rivincita, in stadi come questo ho anche preso sei gol ma oggi ne sono almeno in parte ripagato. Giocare a porte chiuse toglie il trucco del pubblico, quindi siamo tutti alla pari". 

Dopo quattro vittorie di fila il Sassuolo sogna l'Europa. De Zerbi ci crede, ma vive alla giornata: "Tutti spingono nella stessa direzione. Abbiamo fatto una grande partita, con un un po’ di precisione avremmo segnato anche qualche gol in più. L’unica cosa che chiedo ai ragazzi è un pizzico di convinzione in più. Obiettivo? La squadra che sta davanti a noi. Fino a quando il campo non dirà che non possiamo più arrivare al settimo posto noi giocheremo al massimo. Spero di vedere questa personalità anche quando allo stadio ci saranno i tifosi".

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